COME TI POSSIAMO AIUTARE?
Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri
IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
0282246280
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Oculistico
02 8224 2555

Attacco d’asma notturno

Che cos’è l’attacco d’asma notturno?

L’attacco d’asma notturno è un la comparsa di sintomi dell’asma durante la notte, che svegliano il paziente e sono spesso dovuti a determinate condizioni esterne o disturbi del paziente stesso. L’asma bronchiale, infatti, è un’infiammazione cronica delle vie respiratorie provocata da stimoli allergenici, ma anche di natura differente, che scatenano un’iperattività esagerata dei bronchi. Manifestazioni tipiche dell’asma notturna sono la caratteristica mancanza di fiato (dispnea), il respiro sibilante, la tosse secca e l’oppressione toracica.

Quali malattie si possono associare all’attacco d’asma notturno?

Tra le malattie e le condizioni che possono associarsi all’attacco d’asma notturno possono esserci:

Quali sono i rimedi contro l’attacco d’asma notturno?

In presenza di attacchi d’asma notturni è opportuno ridurre l’esposizione a eventuali allergeni presenti nella camera da letto, quali polvere, peli di animali e muffe. Areare gli ambienti, evitare di dormire con animali domestici, mantenere la stanza pulita, rimuovere gli acari lavando le lenzuola ogni settimana con l’acqua calda e usare un deumidificatore per migliorare la qualità dell’aria sono alcune pratiche che possono aiutare a diminuire la presenza di allergeni.

Con l’attacco d’asma notturno quando rivolgersi al proprio medico?

Se i sintomi dell’attacco d’asma notturno si ripetono frequentemente può essere necessario fare riferimento allo specialista allergologo o pneumologo che prescriverà un’adeguata terapia (generalmente inalatoria) o se il paziente sta già seguendo una terapia, valuterà l’eventualità di modificarla.

I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici

Torna su