Che cos’è l’attacco d’asma notturno?
L’attacco d’asma notturno è un la comparsa di sintomi dell’asma durante la notte, che svegliano il paziente e sono spesso dovuti a determinate condizioni esterne o disturbi del paziente stesso. L’asma bronchiale, infatti, è un’infiammazione cronica delle vie respiratorie provocata da stimoli allergenici, ma anche di natura differente, che scatenano un’iperattività esagerata dei bronchi. Manifestazioni tipiche dell’asma notturna sono la caratteristica mancanza di fiato (dispnea), il respiro sibilante, la tosse secca e l’oppressione toracica.
Quali malattie si possono associare all’attacco d’asma notturno?
Tra le malattie e le condizioni che possono associarsi all’attacco d’asma notturno possono esserci:
- allergie
- differenze nella qualità delle secrezioni bronchiali durante la notte
- disturbi dell’umore
- fattori neuro-ormonali
- reflusso gastroesofageo
- obesità
- rinite
- rinosinusite cronica
- sensibilità alla posizione supina
- sensibilità all’aumento di umidità nell’aria.
Quali sono i rimedi contro l’attacco d’asma notturno?
In presenza di attacchi d’asma notturni è opportuno ridurre l’esposizione a eventuali allergeni presenti nella camera da letto, quali polvere, peli di animali e muffe. Areare gli ambienti, evitare di dormire con animali domestici, mantenere la stanza pulita, rimuovere gli acari lavando le lenzuola ogni settimana con l’acqua calda e usare un deumidificatore per migliorare la qualità dell’aria sono alcune pratiche che possono aiutare a diminuire la presenza di allergeni.
Con l’attacco d’asma notturno quando rivolgersi al proprio medico?
Se i sintomi dell’attacco d’asma notturno si ripetono frequentemente può essere necessario fare riferimento allo specialista allergologo o pneumologo che prescriverà un’adeguata terapia (generalmente inalatoria) o se il paziente sta già seguendo una terapia, valuterà l’eventualità di modificarla.


