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I sintomi dello stiramento muscolare

Lo stiramento muscolare è un disturbo a livello del muscolo, che si osserva quando non è presente a una vera e propria lesione delle fibre ma vi è stata comunque una loro eccessiva sollecitazione. Lo stiramento (o elongazione muscolare) può provocare un accumulo locale di metaboliti tossici, con conseguente difficoltà di corretto rilassamento del muscolo sottoposto a uno sforzo eccessivo. La sintomatologia dello stiramento muscolare è quindi sostanzialmente funzionale e si manifesta come dolore localizzato nell’area del muscolo coinvolto.

Ne parliamo con il professor Alessio Baricich, docente di Humanitas University e Responsabile del Dipartimento di Riabilitazione e Recupero funzionale presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.

I sintomi dello stiramento muscolare

Lo stiramento muscolare si manifesta con un dolore improvviso che compare in relazione a uno specifico movimento. Il dolore torna poi a manifestarsi ogni volta che si effettua il movimento che ne è stato causa. Altri sintomi che possono associarsi allo stiramento muscolare sono il dolore al tatto nell’area coinvolta, la sensazione di rigidità e la difficoltà a compiere i movimenti abituali (limitazione funzionale).

Da cosa è provocato lo stiramento muscolare

Le cause dello stiramento muscolare possono essere varie e, in genere, associate a movimenti: spesso compare durante l’attività fisica o la pratica sportiva. In particolare, ciò può avvenire in assenza di una preparazione fisica adeguata, per l’assenza di riscaldamento prima dell’attività, per l’esecuzione di movimenti improvvisi a cui il muscolo non è preparato, o ancora per un’attività fisica eccessivamente prolungata, che provoca un affaticamento del muscolo con una conseguente riduzione del controllo nell’esecuzione dei movimenti.

Anche il mancato rispetto dei tempi di recupero previsti dopo uno sforzo intenso o in seguito a un infortunio può aumentare il rischio di stiramenti, così come la presenza di eventuali squilibri posturali.

Stiramento muscolare: come si recupera

Nelle prime fasi è essenziale sospendere l’attività sportiva; può essere utile applicare ghiaccio all’area interessata (per periodi non superiori a 15-20 minuti consecutivi) e assumere, se necessario, una terapia con farmaci antidolorifici. Se il dolore persiste, però, bisogna fare riferimento al medico, che, dopo una valutazione clinica, potrebbe prescrivere accertamenti diagnostici, come l’ecografia, per escludere eventuali lesioni muscolari.

In assenza di tali lesioni, è prevedibile una sospensione delle attività di circa due settimane: durante questo periodo è essenziale seguire le indicazioni ricevute e, se indicato dal medico fisiatra, può essere utile ricorrere a sedute fisioterapiche per ottimizzare la ripresa funzionale e dell’attività sportiva in sicurezza, riducendo il rischio di recidiva o di lesioni muscolari più importanti.

Per evitare l’insorgenza di uno stiramento o di una lesione muscolare, la prevenzione è fondamentale: è essenziale eseguire sempre il riscaldamento prima della pratica sportiva, non eseguire movimenti improvvisi e bruschi quando il muscolo è freddo e, se si è stati soggetti a infortunio, riprendere le attività dopo un adeguato periodo di riposo e di fisioterapia. In generale, è comunque fondamentale scegliere attività sportive adatte alla propria condizione fisica, con la dovuta attenzione alla propria preparazione fisica e al proprio livello di allenamento.

Medicina Fisica e Riabilitativa

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