Dal 15 al 19 ottobre si terrà a Barcellona l’annuale Congresso Europeo di Medicina Nucleare, organizzato dall’associazione europea di riferimento (EANM, European Association of Nuclear Medicine); è prevista la partecipazione di più di 5500 medici, che presenteranno 2200 ricerche da tutto il mondo. Medico di medicina nucleare per l’équipe del professor Arturo Chiti, la dottoressa Egesta Lopçi, che sarà premiata con il prestigioso Eckert & Ziegler Abstract Awards, per uno dei migliori abstract presentato da un giovane medico. È la quinta volta negli ultimi cinque anni che la dottoressa viene premiata dall’associazione europea di medicina nucleare; quest’anno la ricerca della dottoressa verte sul valore prognostico dell’imaging molecolare e dei marcatori biologici nei tumori cerebrali primari candidati a chirurgia.

egesta

Il libro “Diagnostic nuclear medicine and radionuclide therapy” scritto dalla dott.ssa Lopçi e dal prof. Fanti. 

“Vorrei ringraziare per la preziosa collaborazione l’équipe del professor Lorenzo Bello, ed in particolare Marco Riva e Fabio Raneri; tutto il team del gruppo multidisciplinare neuroncologico, in particolare quello di radioterapia guidato dalla prof. Scorsetti e quello di anatomia patologica del prof. Roncalli, senza i quali non avrei mai potuto portare a termine questo lavoro. Oltre che a Barcellona, il lavoro viene stato presentato anche al congresso europeo di neuroncologia che si svolge quest’anno ad Heidelberg dal 12-16 ottobre” afferma la dottoressa.

La dottoressa Lopçi è inoltre coautrice, con il professor Stefano Fanti, del libro “Diagnostic nuclear medicine and radionuclide therapy”, (Esculapio, 2016), pubblicato di recente, che fra l’altro è stato adottato come testo di insegnamento anche da Humanitas University. “Il libro è indirizzato a studenti e specializzanti afferenti alle varie discipline mediche e infermieristiche di Humanitas University. Il libro completa la pubblicazione in italiano del testo “Compendio di diagnostica medico nucleare”, (2013), redatto con le stesse finalità didattiche.

“Si tratta di un testo che sviluppa i principi di medicina nucleare per gli studenti o per chiunque abbia a che fare quotidianamente con la diagnostica medico nucleare. Esso contiene le informazioni e le nozioni di base che possono essere utili anche a chi si sta avvicinando a questa specialità medica. Nasce dall’esigenza, condivisa con il professor Fanti dell’Università di Bologna e il professor Chiti del Humanitas University, di dotare i corsi di laurea in medicina di un testo semplice, pratico e completo utile per creare le conoscenze di base nell’ambito della medicina nucleare” spiega la dottoressa.