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Acne in estate: come averne cura

L’acne è un disturbo a carico della cute che comporta l’infiammazione dei follicoli piliferi e delle loro ghiandole sebacee. Interessa in particolare la pelle di viso, collo, torace e dorso e provoca lesioni cutanee come punti neri e punti bianchi (comedoni), pustole e papule fino ad arrivare, nei casi più severi, allo sviluppo di cisti e noduli con esiti cicatriziali e macchie persistenti nel tempo.

L’acne può essere provocata da vari fattori, tra cui l’alterazione del processo di formazione dello strato cutaneo, l’aumento della produzione di sebo e lo sviluppo di infiammazioni e infezioni batteriologiche.

Le persone interessate da acne si possono trovare a dover gestire il disturbo in varie situazioni quotidiane, in particolare in estate, quando si passa più tempo sotto il sole e ci si può trovare a contatto con l’acqua del mare.

Ne parliamo con la dottoressa Alessandra Narcisi, dermatologa presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.

Il sole fa bene all’acne o è da evitare?

L’esposizione alla luce solare nei mesi in cui è più intensa va valutata da persona a persona in base alla fase in cui si trova l’acne. Se la cute è particolarmente infiammata, infatti, si dovrebbe evitare di prendere direttamente il sole prima di aver disinfiammato l’area acneica con un’opportuna terapia.

Se, invece, l’acne si trova in una fase stabile, la luce solare potrebbe essere d’aiuto, utilizzando però una protezione solare adeguata (50 SPF), non comedogenica e specifica per pelli acneiche, perché non deve occludere i pori, ed evitando anche di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata. Un’esposizione eccessiva, infatti, può provocare l’ipercheratinizzazione della pelle, con un ispessimento degli strati cutanei superficiali e un aumento dell’infiammazione.

Acne e acqua di mare 

L’acqua di mare non fa male alla pelle acneica e, anzi, può contribuire a disinfiammare lesioni particolarmente infiammate o pustolose. Questo aspetto dipende però sia dalla salinità dell’acqua, sia dalla sua pulizia. In generale, dopo il bagno al mare, è consigliato risciacquare la pelle, con particolare attenzione al volto.

Acne: ci si può truccare?

Per quanto riguarda i cosmetici, sebbene non sia stata ancora stabilita una correlazione diretta tra il loro uso e il peggioramento dell’acne, è importante, in particolare durante l’adolescenza, utilizzare trucchi non comedogenici, così da non occludere ulteriormente i pori della pelle ed evitare l’insorgenza di nuove lesioni infiammatorie. Bisogna anche evitare make-up a più strati e di andare a dormire senza aver prima struccato il viso. È infatti importante detergere la pelle sia di mattino, quando ci si sveglia, sia di sera prima di andare a dormire.

Dermatologia E Venerologia

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