COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Neuro Center
02 8224 8201
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Crampi addominali

I crampi addominali sono dolori che possono comparire nella regione compresa tra il torace e l’inguine. Se frequenti, durano per molto tempo o sono associati a febbre.
In altri casi sono invece il sintomo di disturbi meno gravi, come l’accumulo di gas nell’apparato digerente.

 

Quali malattie si possono associare ai crampi addominali?

Le patologie che si possono associare ai crampi addominali sono le seguenti:

Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e che sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.

 

Quali sono i rimedi contro i crampi addominali?

Se i crampi addominali compaiono dopo i pasti e sono localizzati nella parte alta dell’addome può essere utile assumere degli antiacidi, mentre andrebbero evitati i cibi molto grassi, i fritti, i prodotti a base di pomodoro, la caffeina, gli alcolici e le bevande gassate.
Se, invece, il dolore è associato a nausea o vomito è bene evitare cibi solidi per qualche ora, bere a piccoli sorsi e reintrodurre gli alimenti iniziando con cibi come il riso bollito e i cracker. Meglio invece evitare i latticini.
In generale, può essere utile bere molto, aumentare la frequenza dei pasti diminuendo la quantità, limitare il consumo di cibi e bevande che favoriscono la produzione di gas, seguire una dieta equilibrata e ricca di fibre e praticare un’attività fisica regolare.

 

Con crampi addominali quando rivolgersi al proprio medico?

È bene rivolgersi al medico:

  • se crampi addominali persistono per più di una settimana
  • se il dolore non migliora nell’arco di 24-48 ore
  • se il dolore peggiora o è associato a nausea o a vomito
  • se i crampi sono associati a bruciore durante la minzione, febbre, diarrea per più di 5 giorni, perdita di appetito prolungato, sanguinamento vaginale, inspiegabile perdita di peso, gonfiore che dura per più di due giorni

 

È invece meglio rivolgersi al Pronto Soccorso se:

  • in trattamento antitumorale
  • non si riesce a scaricare l’intestino, soprattutto se allo stesso tempo è presente vomito
  • si ha dolore al petto, al collo o alle spalle
  • il dolore addominale è improvviso e tagliente
  • il dolore è concentrato tra le scapole ed è associato a nausea
  • si hanno difficoltà respiratorie
  • la pancia è sensibile al tatto o tesa e dura e
  • sono stati subuti traumi addominali
  • si è incinte
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 780 medici