COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Trombosi: fattori di rischio

Alcune condizioni possono essere considerate veri e propri fattori di rischio per la trombosi. I professionisti di Humanitas spiegano il caso delle malattie reumatiche, della sedentarietà e dei traumi.

Le malattie reumatiche

Le malattie reumatiche sono malattie infiammatorie croniche, con delle fasi in cui diventano acute, e costituendo un’infiammazione coinvolgono il sistema della coagulazione del sangue. Questo si occupa di mantenere il sangue fluido e di farlo coagulare quando c’è bisogno, come nel caso di fermare un’emorragia o di guarire una ferita. Uno stato infiammatorio, come quello delle malattie reumatiche, attiva la coagulazione del sangue e aumenta la probabilità di trombosi.

La sedentarietà

La sedentarietà è un fattore di rischio per molte malattie, come l’osteoporosi o le malattie metaboliche; il girovita troppo abbondante è un fattore di rischio perché il grasso che si accumula intorno alla vita corrisponde a quello che si accumula intorno al cuore e predice un aumento di probabilità di avere un evento cardiovascolare. Sulla sedentarietà è dunque necessario intervenire.

I traumi

I traumi sono sempre un fattore di rischio per la trombosi in quanto comportano l’offesa di parte di tessuti (muscoli, tendini, ossa) con conseguente liberazione di sostanze che attivano il sistema della coagulazione.

I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici