Con fertilità si intende la capacità di concepire tra un maschio e una femmina e, più nello specifico, la capacità di creare un embrione, ossia l’unione tra lo spermatozoo e l’ovocita. Si definisce infertile una coppia che, dopo circa 12 mesi di rapporti non protetti, non concepisce. Le cause possono essere femminili, maschili, miste o non identificabili (infertilità idiopatica)
Ne parliamo con la dottoressa Clara Gargasole, ginecologa del Fertility Center dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Le cause di infertilità femminile
Le cause di infertilità femminile sono:
- età: le percentuali di concepimento al di sopra dei 40 anni sono inferiori al 10%
- disfunzioni ormonali, della tiroide, dell’ipofisi o dell’ovaio (per esempio l’ovaio policistico)
- infezioni e danni post-chirurgici a livello delle tube
- malformazioni uterine, acquisite o congenite
- endometriosi: una malattia infiammatoria cronica che può indurre infertilità agendo su ovaio, tube e utero.
Le cause di infertilità maschile
L’infertilità maschile costituisce il 20% delle cause di infertilità di coppia, ma coesiste nel 50% dei casi di infertilità.
Le cause di infertilità maschile si distinguono in cause pre-testicolari, cause testicolari e cause post-testicolari:
- le cause pre-testicolari sono alterazioni dell’ipotalamo, dell’ipofisi o altre patologie endocrine
- le cause testicolari sono alterazioni della spermatogenesi, ossia della formazione di spermatozoi
- le cause post-testicolari sono forme ostruttive, quindi che alterano la produzione degli spermatozoi, disfunzioni erettili, oppure patologie autoimmuni che provocano la produzione di anticorpi contro gli spermatozoi.
Età e infertilità: ci sono correlazioni?
L’età può influire sulla fertilità di coppia. La possibilità di concepimento da parte di una coppia con partner femminile di età superiore ai 35 anni, infatti, inizia lentamente a decrescere e si riduce al di sotto del 10% al superamento dei 40 anni.
Questo accade perché ogni donna nasce con un numero di ovogoni predeterminato (1-2 milioni circa), che si riduce progressivamente nel corso della vita fino ad arrivare alla subfertilità e, poi, alla menopausa. La menopausa coincide con la completa assenza sulle ovaie dei follicoli che contengono gli ovociti.
La visita specialistica permette di definire gli esami e gli approfondimenti clinico-strumentali necessari a comprendere le possibili origini dell’infertilità.
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