La dermatite da contatto è una patologia dovuta a una reazione allergica della pelle provocata dal contatto con determinate sostanze responsabili della risposta immunologica dell’organismo. La reazione infiammatoria della dermatite da contatto è in genere improvvisa e comporta l’insorgenza di chiazze rosse, vescicole, croste e desquamazione, con un prurito più o meno intenso. La dermatite da contatto può essere allergica, se provocata da allergeni, oppure irritativa, se è provocata da sostanze irritanti.
Ne parliamo con il dottor Mario Valenti, dermatologo presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Dermatite da contatto: allergica o irritativa?
La dermatite da contatto può essere di tipo allergico o irritativo. La dermatite allergica da contatto è provocata da sostanze allergizzanti, che nelle persone non allergiche non danno origine a reazioni sintomatiche, mentre la dermatite irritativa da contatto è causata da sostanze irritanti come detergenti o solventi.
La principale differenza tra i due tipi di dermatiti da contatto, da un punto di vista diagnostico, riguarda l’insorgenza dei sintomi: le sostanze irritanti, infatti, determinano un quadro di dermatite sin dal primo contatto. Quando si parla di dermatite allergica da contatto, invece, lo sviluppo dei sintomi avviene in un momento successivo a una preliminare sensibilizzazione all’allergene.
Dermatite allergica da contatto: gli esami per la diagnosi
La diagnosi di dermatite allergica da contatto si basa sulla visita specialistica, durante la quale lo specialista valuta le manifestazioni fisiche della patologia e su un esame, il patch test.
Il patch test comporta l’utilizzo di specifici cerotti infusi di allergene che vengono applicati sulla schiena del paziente e rimossi dopo circa 3 giorni. Al momento della rimozione, il medico valuta le condizioni della cute sottostante per individuare eventuali reazioni allergiche specifiche.
Il patch test è fondamentale sia perché consente di distinguere un eventuale quadro di dermatite irritativa da un quadro di forme allergiche, sia perché consente di valutare quale sia la terapia più adeguata in base all’allergene coinvolto.
Dermatite allergica da contatto: come si cura
Il trattamento della dermatite allergica da contatto si basa principalmente sulla prevenzione dal contatto con lo specifico allergene e con una terapia a base di farmaci cortisonici.
La terapia farmacologica cortisonica è locale se la sintomatologia è lieve o sistemica se la dermatite è più grave. In presenza di sintomatologia pruriginosa, inoltre, si può intervenire con terapie antistaminiche per bocca.
Dermatite irritativa da contatto: cosa fare?
La dermatite irritativa da contatto si manifesta quando si utilizzano prodotti a base di sostanze molto aggressive, anche in maniera ripetuta nel tempo. Per prevenire l’insorgenza di dermatite irritativa bisogna quindi evitare l’utilizzo delle sostanze che la provocano. Nelle forme acute di dermatite possono essere prescritte terapie cortisoniche sistemiche per brevi cicli.
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