La dottoressa Lopçi, specialista di Medicina Nucleare di Humanitas Cancer Center, è stata nuovamente premiata con il prestigioso Eckert & Ziegler Abstract Award

 

 

Anche nel 2014, la dottoressa Egesta Lopçi è stata premiata con l’Eckert & Ziegler Abstract Award al congresso 2014 dell’ European Association of Nuclear Medicine (EANM), l’associazione che riunisce gli specialisti di Medicina Nucleare a livello europeo. Il congresso si è tenuto in Svezia, a Göteborg, in ottobre. Il premio, che riguarda i migliori lavori scientifici in materia che siano stati presentati da un giovane specialista (sotto i 38 anni), questa volta è arrivato per uno studio sulla valutazione della risposta metabolica attraverso il tracciante FDG in pazienti affetti da mesotelioma pleurico. Ne abbiamo parlato proprio con la dottoressa Lopçi, che fa parte dell’equipe di Medicina Nucleare del dottor Arturo Chiti.

 

Dottoressa Lopçi, perché la ricerca premiata ha una particolare importanza?

 

La risposta metabolica nel mesotelioma, molto importante per stabilire una strategia terapeutica adeguata, è davvero difficile da valutare attraverso i criteri classici della TAC (tomografia assiale computerizzata), a causa dei risultati poco riproducibili e che dipendono molto dalla perizia dell’operatore. L’indagine total body PET con FDG permette di fare una valutazione più semplice della risposta del paziente alle terapie e, di conseguenza, della prognosi di questa malattia complessa. Vorrei ringraziare, per la loro preziosa collaborazione a questo lavoro, il dottor Paolo Zucali e il dottor Giovanni Ceresoli, la biostatistica Laura Giordano, nonché le future promesse dell’oncologia medica, tra cui Matteo Perrino e Maria Gemelli.