Negli ultimi anni sono state implementate nuove tecnologie per migliorare i risultati chirurgici della Nefrectomia Parziale Robot-Assistita (RAPN ovvero asportazione di neoplasie renale con il risparmio dell’organo), l’intervento deputato all’asportazione di lesioni renali tumorali.

Questo approccio, rispetto alla nefrectomia radicale, offre il risparmio del tessuto sano del rene, un equivalente controllo di malattia e una maggiore conservazione della funzione renale e dunque della sopravvivenza a lungo termine.

Uno studio1 condotto dall’équipe di Urologia, guidata dal professor Giorgio Guazzoni, ha indagato l’efficacia della tecnologia Near-infrared fluorescence con l’uso del verde di indocianina (o ICG) per valutare durante l’intervento la perfusione renale (il volume di sangue in rapporto al volume dell’organo) e i margini del tumore.

Lo studio

In collaborazione con altri due centri internazionali (Belgio e USA) sono stati coinvolti 737 pazienti sottoposti a nefrectomia parziale robotica guidata da ICG (verde di indocianina), un colorante fluorescente verde che può essere visualizzato con la tecnologia Near-infrared fluorescence e che funziona come un tracciante intraoperatorio.

I risultati dello studio hanno rafforzato l’efficacia di questa tecnologia nel guidare la strategia chirurgica.

La somministrazione del verde di indocianina è un metodo affidabile per fornire una visione approfondita della vascolarizzazione renale e potrebbe rappresentare uno strumento utile nei casi in cui l’anatomia vascolare sia particolarmente impegnativa. Si tratta di uno strumento economico, sicuro e di facile utilizzo, che potrebbe favorire le nefrectomie parziali robotiche e massimizzarne i risultati riducendo le complicanze chirurgiche.

 

 

  1. European Urology, 2020. Diana P. Buffi N. Lughezzani G. The Role of Intraoperative Indocyanine Green in Robot-assisted Partial Nephrectomy: Results from a Large, Multi-institutional Series.