Perdita dell’olfatto, difficoltà a respirare, dolore o senso di pressione al viso. Sono alcuni dei principali sintomi di chi soffre di rinosinusite con poliposi nasale, una patologia complessa e sottovalutata, con un’elevata incidenza e un impatto molto negativo sulla qualità di chi ne è affetto, anche perché frequentemente correlata all’asma.

Due studi appena pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale The Lancet* dimostrano l’efficacia di un anticorpo monoclonale (dupilumab), già disponibile per la dermatite atopica, per il trattamento della rinosinusite cronica grave con poliposi nasale.

Gli studi

“I risultati degli studi mostrano per la prima volta l’efficacia di una terapia biologica nel modificare l’andamento clinico della rinosinusite cronica grave con poliposi nasale, producendo una riduzione delle dimensioni dei polipi nasali e un miglioramento della gravità della congestione nasale, della sinusite cronica, dell’olfatto e dell’asma”, ha detto il professor Walter Canonica, Direttore del Centro di Medicina Personalizzata Asma e Allergologia di Humanitas e docente di Humanitas University, tra gli autori principali dello studio realizzato in collaborazione con il dottor Luca Malvezzi dell’Unità di Otorinolaringoiatria di Humanitas, diretta dal professor Spriano.

“Il trattamento, differente dal consueto e spesso reiterato trattamento cortisonico, il cui ruolo dovrebbe essere sempre di più limitato in particolare in alcune fasce di età e nei pazienti a rischio, rappresenta inoltre un’alternativa valida alla chirurgia”.

Un altro studio contestualmente pubblicato su The Lancet**, di cui il professor Canonica è corresponding author, mostra ulteriori importanti passi avanti per il trattamento dei pazienti con asma grave non controllato. “Lo studio, che ha coinvolto oltre 2.500 pazienti in 17 Paesi, ha dimostrato per la prima volta che la tripla terapia in formulazione extrafine in un unico inalatore migliora la funzionalità polmonare e riduce le riacutizzazioni e gli attacchi gravi” afferma Walter Canonica. 

Si tratta dei primi studi che hanno valutato in pazienti adulti con asma l’efficacia e la sicurezza della tripla terapia in un unico inalatore rispetto alla terapia con corticosteroide inalatorio più beta2-agonista a lunga durata d’azione e in aggiunta un LAMA. “Alcuni pazienti con asma non controllato hanno spesso bisogno di utilizzare due differenti inalatori, con conseguenze negative anche sull’aderenza alla terapia. Queste evidenze pertanto sono molto interessanti per i pazienti perché forniscono delle prove sui benefici della terapia con tripla associazione in un unico inalatore per i pazienti con asma non controllato”.

L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree che colpisce circa 300 milioni di persone nel mondo (in Europa sono circa 30 milioni i bambini e gli adulti di età inferiore ai quarantacinque anni che ne sono affetti). Spesso, però, i pazienti tendono a sottovalutare la patologia e a non trattarla in maniera continuativa e regolare. È dimostrato che se una persona asmatica non si cura e continua ad avere degli attacchi, la sua funzione respiratoria diminuisce notevolmente rispetto al decadimento funzionale fisiologico.

*Efficacy and safety of dupilumab in patients with severe chronic rhinosinusitis with nasal polyps (LIBERTY NP SINUS-24 and LIBERTY NP SINUS-52): results from two multicentre, randomised, double-blind, placebo-controlled, parallel-group phase 3 trials.
Claus Bachert, Joseph K Han, Martin Desrosiers, Peter W Hellings, Nikhil Amin, Stella E Lee, Joaquim Mullol, Leon S Greos, John V Bosso, Tanya M Laidlaw, Anders U Cervin, Jorge F Maspero, Claire Hopkins, Heidi Olze, G Walter Canonica, Pierluigi Paggiaro, Seong H Cho, Wytske J Fokkens, Shigeharu Fujieda, Mei Zhang, Xin Lu, Chunpeng Fan, Steven Draikiwicz, Siddhesh A Kamat, Asif Khan, Gianluca Pirozzi, Naimish Patel, Neil M H Graham, Marcella Ruddy, Heribert Staudinger, David Weinreich, Neil Stahl, George D Yancopoulos, Leda P Mannent.
**Single inhaler extrafine triple therapy in uncontrolled asthma (TRIMARAN and TRIGGER): two double-blind, [A1] parallel group, randomised, controlled phase 3 trials.
Johann Christian Virchow*, Piotr Kuna, Pierluigi Paggiaro, Alberto Papi, Dave Singh, Sandrine Corre, Florence Zuccaro, Andrea Vele, Maxim Kots, George Georges, Stefano Petruzzelli, Giorgio Walter Canonica.