Il 29 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dell’Immunologia istituita 14 anni fa, nel 2005 dall’EFIS (European Federation of Immunological Societies). Obiettivo di questa giornata è sensibilizzare e informare il pubblico e i pazienti, facendo conoscere l’immunologia e i suoi traguardi nell’ambito della medicina.

Di immunologia applicata all’oncologia ha parlato, in un’intervista a Sky TG24, il professor Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas.

Ogni giorno, in Italia, circa mille persone scoprono di avere una forma di cancro; nonostante sia una malattia che fa ancora molta paura, circa il 60% sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, pari a 1,5 milioni di pazienti, una media molto superiore rispetto ai dati europei, dovuta ai passi avanti della ricerca in Italia.

L’immunologia

L’ immunologia è lo studio delle nostre difese immunitarie. I disturbi del sistema immunitario possono causare malattie autoimmuni, malattie infiammatorie e tumori. Il sistema immunitario, ogni giorno, difende il nostro organismo dall’assalto di ‘invasori esterni’ ostili come virus, batteri o altre sostanze nocive, eliminando anche quelle cellule che sono a rischio di diventare cellule tumorali.

“È una disciplina che insieme alla radioterapia, alla chemioterapia e alla chirurgia rappresenta un valido alleato per la lotta ai tumori – ha spiegato Mantovani -. È un’arma che si è aggiunta a quelle tradizionali per combattere il cancro, una nuova frontiera e un nuovo continente che abbiamo iniziato ad esplorare e che ci sta dando buoni frutti”:

I passi avanti 

Con lo studio dell’immunologia applicata all’oncologia e con l’identificazione di nuove molecole e nuove funzioni, “abbiamo scoperto che, in un paziente con un tumore, una parte delle nostre difese – quelle che io chiamo i nostri ‘poliziotti’ sono corrotti ed è come se avessero un freno a mano tirato nella lotta contro le cellule tumorali. Fino ad ora, abbiamo imparato a togliere alcuni di questi freni, cambiando la storia di alcuni tumori come il melanoma”.

Il nostro sistema immunitario è uno dei più complessi e complicati presenti nel nostro organismo: è come un’orchestra – ha spiegato ancora il professore -; ancora non conosciamo tutti gli strumenti e orchestrali di questa orchestra ma conoscerne alcuni componenti sta aprendo nuove strade alla diagnosi e alla terapia”:

Diagnosi e sopravvivenza

“In Italia dovremmo essere orgogliosi di avere una media di sopravvivenza al cancro più alta che nel resto d’Europa. La Sanità italiana assicura ai pazienti con il cancro sopra media superiore a quella europea” nonostante, ha chiarito Mantovani, “i paesi del Nord Europa sono i più ricchi e spendono più risorse in salute. È un vero miracolo italiano e alla radice c’è la competenza e la dedizione dei nostri medici, c’è un buon Servizio Sanitario Nazionale e c’è la buona ricerca”.