“Bastano nove baci al giorno di pochi secondi perché la flora batterica orale di due partner vada ad assomigliarsi moltissimo”. A sottolinearlo è il professor Carlo Selmi, Responsabile di Reumatologia e Immunologia Clinica in Humanitas, ospite in studio a Tutta Salute su Rai3.

Uno studio olandese della Netherlands Organisation for Applied Scientific Research del 2014, pubblicato su Microbiome, ha infatti contato i batteri che passano da un partner all’altro nel corso di un bacio profondo: sarebbero 80 milioni di 700 ceppi diversi.

Batteri, allenamento per il sistema immunitario

“Una delle grandi scoperte degli ultimi decenni è che la gran parte di batteri presente nel nostro corpo ha una parte attiva. Per ogni cellula del nostro corpo abbiamo circa dieci batteri, tra l’intestino e la cute soprattutto, e questi fungono da palestra per il nostro sistema immunitario. Sappiamo oggi che la varietà della popolazione batterica nel nostro corpo è importante proprio come allenamento per il nostro sistema immunitario.

I pazienti con artrite reumatoide, per esempio, o con una malattia legata alla psoriasi, tendono ad avere una flora batterica intestinale meno variegata e dunque questo si associa a un maggior livello di infiammazione rispetto a chi presenta una flora diversa”, ha sottolineato il prof. Selmi.

Microbiota, non solo intestinale

“Esiste un microbiota intestinale, che è quello che conosciamo meglio, ma ne esiste anche uno della cute, per cui i batteri presenti sul palmo della nostra mano sono diversi da quelli che si trovano sul dorso, ed esiste un microbiota all’interno della nostra bocca. Alcuni di questi batteri rientrano nelle malattie del cavo orale, come nel caso della carie o delle parodontopatie”, ha sottolineato lo specialista.

Lo scambio di batteri

Una coppia che vive da tanto tempo insieme dunque e che condivide il contatto fisico, con baci ed effusioni, si scambia anche informazioni immunitarie.

“Le due popolazioni batteriche tenderanno ad assomigliarsi, a livellarsi in maniera simile. Dallo studio è emerso che bastano nove baci al giorno di pochi secondi perché la flora batterica orale di due partner vada ad assomigliarsi moltissimo”, ha precisato il prof Selmi.

Se dunque il bacio appartiene ai nostri comportamenti sociali da sempre, questo gesto potrebbe racchiudere qualche segreto evolutivo, che potrebbe avere nello scambio di batteri una sua spiegazione.

Guarda l’intervista completa al professor Carlo Selmi dal minuto 37,26, clicca qui.

 

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