In un momento in cui, nonostante l’obbligatorietà dei vaccini, nel nostro Paese si ritorna sul tema della loro necessità, il Direttore Scientifico di Humanitas, l’immunologo Alberto Mantovani,  ricorda l’importanza di questo strumento di prevenzione:

“I vaccini sono indispensabili. Sono uno dei motivi, insieme all’acqua potabile e gli antibiotici, per cui la nostra aspettativa di vita è passata da 40 a 80 anni. Personalmente sostengo da sempre la necessità dell’obbligo vaccinale, che deve certamente essere accompagnato da una corretta informazione del pubblico così come dei medici e dei pediatri. Dobbiamo dare alle persone gli strumenti per compiere una scelta consapevole, per il bene della salute di tutti, e dei più deboli in primis. Impedendo ai microbi di trasmettersi, infatti, chi si vaccina protegge anche chi non può farlo – ad esempio perché affetto da tumore o con un sistema immunitario compromesso – e che per questo dipende dall’immunità della comunità. Vaccinarsi è, quindi, anche un atto di responsabilità sociale”.

 

Sul tema sono interventi pubblicamente numerosi medici, tra cui anche Giulio Maira, neurochirugo dell’ospedale da anni impegnato in un’attività di sensibilizzazione sui temi della prevenzione: “Senza la campagna vaccinale degli ultimi decenni – sostiene Maira – saremmo ancora esposti a malattie come poliomelite, morbillo, vaiolo. I risultati raggiunti sono il frutto di un programma rigoroso delle nostre istituzioni scientifiche e di quelle di tutto il mondo. La storia della scienza ci parla di gravi malattie debellate grazie ai vaccini”.