Lunedì 4 settembre si svolgerà, presso il Forum di Assago, il test di ammissione al corso di Laurea internazionale in Medicina e Chirurgia di Humanitas University, per l’anno accademico 2017/2018. Sono oltre 900 gli iscritti che aspirano a conquistare uno degli 80 posti ancora disponibili per i cittadini europei: dei 130 posti, i 50 riservati ai cittadini extra europei sono già stati assegnati tramite un test che si è svolto ad aprile. Gli stranieri che lunedì si contenderanno un posto presso l’Ateneo sono il 21% degli iscritti, provenienti soprattutto da Germania, Regno Unito, Grecia, Svizzera, Irlanda, Svezia e Spagna.

Il test di medicina

Il test d’ingresso (IMAT, International Medical Admissions Test) in lingua inglese e sviluppato dall’Università di Cambridge, si svolgerà contemporaneamente presso il Forum di Assago e in altre 16 città in tutto il mondo.

Il test prevede 60 quesiti a risposta multipla (in lingua inglese) di cui 2 di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 38 di carattere scientifico (18 di biologia, 12 di chimica, 8 di fisica e matematica). Il tempo stabilito per lo svolgimento è di 100 minuti.

Il test di infermieristica e fisioterapia

Sarà il 7 settembre a Milano, Roma, Bari, Catania e Palermo il test (con utilizzo del PC) per le Professioni Sanitarie – Infermieristica e Fisioterapia, che hanno visto un significativo aumento (+50%) degli iscritti rispetto all’anno precedente, per un totale di oltre 700 candidati in tutta Italia (55% donne e 45% uomini), che si contenderanno i 32 posti disponibili in fisioterapia e 60 in infermieristica a Milano e 28 per la nuova sede di Bergamo.

Il test d’ingresso per l’ammissione alle Professioni Sanitarie consiste nella soluzione di 100 quesiti a risposta multipla in 110 minuti: 50 quesiti di ragionamento logico, 20 di biologia, 14 di chimica, 12 di matematica e fisica e 4 di cultura generale.

“Anche quest’anno i dati sulle iscrizioni sembrano confermare il grande interesse dei giovani verso i Corsi di Laurea dell’area delle Scienze Mediche sia quelli a ciclo unico sia le lauree triennali. Il nostro impegno è massimo per offrire un programma di studio moderno e attrattivo nell’ottica di una formazione a impronta internazionale”, spiega Marco Montorsi, Rettore di Humanitas University.

I candidati che supereranno il test potranno avviare il loro percorso formativo nel nuovo campus universitario di oltre 20 mila mq e 4 nuovi edifici, dedicati a didattica, servizi per gli studenti, tra cui spazi per lo studio e aree dedicate allo sport, attività di ricerca e universitaria e residenze.

Humanitas University

Il 2017/2018 è il quarto anno di attività di Humanitas University, Ateneo dedicato alle Life Sciences strettamente integrato con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, ospedale e centro di ricerca, studiato come caso di management da Harvard Business School, certificato per la qualità clinica da Joint Commission International.

Caratteristica di Humanitas University, dove l’insegnamento della Medicina è condotto interamente in lingua inglese, è il respiro internazionale. La visiting faculty include Premi Nobel per la Medicina (Rolf Zinkernagel, Jules Hoffmann e Erwin Neher) e ricercatori di fama internazionale. L’International Advisory Board, che supporta Humanitas University nella definizione delle attività strategiche legate all’internazionalizzazione, è composto da sei esperti internazionali nell’ambito della ricerca e dell’Università, provenienti da Atenei del calibro di Harvard e dal Karolinska Institutet.

La forte presenza internazionale è sempre stato uno degli aspetti distintivi dell’Università nata nel 2014: infatti, fin dal suo primo anno di nascita, gli studenti stranieri rappresentavano l’11%, una percentuale che è cresciuta in maniera costante in questi tre anni, fino a raggiungere l’attuale 43%. Tra le differenti nazionalità, spiccano studenti del Regno Unito, seguiti da Stati Uniti, India, Iran e al terzo posto per numerosità, Canada, Germania, Grecia, Taiwan. L’ambiente internazionale si ritrova anche tra i numerosi docenti che hanno una forte formazione maturata all’estero, e l’innovazione nei metodi di insegnamento, che offre la possibilità di entrare in ospedale fin dall’inizio del percorso universitario.

I corsi di Laurea di Humanitas University sono fondati su più di 15 anni di esperienza nella didattica universitaria e sono ispirati al concetto dell’apprendimento attivo. L’Ateneo vuole preparare i propri studenti ad affrontare ogni percorso di carriera, nella clinica come nella ricerca, in Italia o all’estero: per questo ha anche attivato una collaborazione con il National Board of Medical Examiners statunitense.