La cinetosi, più comunemente nota come mal d’auto, è un disturbo abbastanza comune; più frequente nei bambini, può però colpire anche gli adulti. Ne ha parlato il dottor Luca Malvezzi, specialista in Otorinolaringoiatra e Chirurgia Cervico Facciale in Humanitas, in un’intervista a Life, Rai Radio 1.

“Con cinetosi si intende un disturbo dell’apparato vestibolare, ma non solo; questo infatti è connesso a un disturbo del sistema nervoso parasimpatico e in certi limiti c’è anche un coinvolgimento del nostro atteggiamento psichico nei confronti della malattia, che partecipa a rielaborare il disturbo (la cosiddetta somatizzazione)”, spiega lo specialista.

La cinetosi si verifica quando gli occhi inviano segnali contrastanti al cervello: “Il segnale che raccoglie l’occhio e che arriva al cervello attraverso l’elaborazione del sistema vestibolare, è come se corresse su un binario sfasato e dunque il cervello elabora l’informazione con qualche millesimo di secondo di ritardo e questo determina tutta la coorte di sintomi che caratterizza questo fastidio, come la nausea, il vomito e il malessere generale. I sintomi sono scatenati dall’eccessiva stimolazione dell’apparato vestibolare dell’orecchio interno durante il movimento oscillante od ondulatorio del viaggio. Il nostro sistema neurologico non riesce a leggere in maniera corretta questi movimenti”, sottolinea il dottor Malvezzi.

I consigli per contrastare la cinetosi

  1. Guardare l’orizzonte e trovare un punto di riferimento. Il punto di riferimento in effetti stabilizza il nostro sistema vestibolare e dunque avere un punto di contatto visivo aiuta nel controllo dei sintomi. È bene poi evitare di leggere e di utilizzare smartphone e tablet.
  1. Respirare aria fresca. Laddove possibile, può essere di aiuto far circolare un po’ di aria fresca per garantire un ricambio d’aria. Anche questo accorgimento migliora il malessere generale, l’aria viziata infatti è un fattore scatenante. Per la stessa ragione è bene non fumare in macchina.
  1. Un piccolo spuntino prima del viaggio. È consigliabile fare uno spuntino leggero prima del viaggio, privilegiando alimenti secchi come biscotti, crackers, grissini, pane. Uno snack infatti tampona i succhi gastrici e riduce l’impatto della sintomatologia neurovegetativa.
  2. Cercare la posizione maggiormente stabile. In auto, per esempio è consigliabile sedersi nel sedile anteriore, in nave può essere di aiuto stare all’aria aperta.

 

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