Malattie un tempo diffuse e sconfitte grazie ai vaccini, malattie che purtroppo stanno ritornando per un calo della copertura vaccinale. Una situazione che preoccupa e allarma e in cui è importante ancora una volta ribadire i benefici delle vaccinazioni. A farlo, il professor Alberto Mantovani, Direttore scientifico di Humanitas, ospite in studio a Elisir su Rai3.

“Abbiamo ricevuto un cartellino giallo dall’Organizzazione mondiale della Sanità, perché nel nostro Paese diminuisce la copertura vaccinale. In Italia ci sono vaccini obbligatori come poliomielite, difterite, tetano ed epatite B e poi ci sono vaccini fortemente consigliati (morbillo, parotite, rosolia, HPV, meningococco, Herpes Zoster, Pneumococco, influenza), altrettanto importanti di quelli obbligatori”, sottolinea il prof. Mantovani.

Il vaccino antifluenzale

“Il vaccino antinfluenzale protegge in maniera importante, lo scorso anno abbiamo avuto un eccesso di mortalità e in parte questo è attribuito al calo di copertura. Anche qui c’è un elemento di solidarietà: quando il medico si vaccina contro l’influenza protegge anche i suoi pazienti che magari hanno sistema immunitario compromesso e quindi hanno problemi se incontrano il virus dell’influenza o nei quali magari il vaccino non funziona così bene. Chi si vaccina protegge i più deboli: è solidarietà sociale. Chi si vaccina contribuisce, per esempio, a proteggere i 1.500 bambini che in Italia hanno il cancro e che hanno un sistema immunitario compromesso, per cui non possono essere vaccinati. Chi si vaccina protegge loro, i bambini con immunodeficienza o i bambini con malattie del sangue croniche”.

Perché si ha paura delle vaccinazioni?

“Penso ci siano diversi motivi. Il primo motivo sono le menzogne: un ex medico (è stato espulso) ha falsato un studio clinico, con conflitti di interesse, che attribuivano legame ad autismo e vaccinazioni. Questo è stato completamente smentito. Il successo dei vaccini poi, ci ha fatto dimenticare le malattie una volta molto diffuse e i problemi che comportavano. Si è poi diffusa la credenza che ammalarsi sia meglio che vaccinarsi per il nostro sistema immunitario: è ovviamente vero il contrario, queste malattie sono associate a una profonda soppressione del sistema immunitario e il miglior allenamento è la vaccinazione”.