In seguito a un intervento di chirurgia bariatrica è opportuno seguire determinati accorgimenti, soprattutto per quanto riguarda il movimento e l’alimentazione.

Ne parliamo con il dott. Giuseppe Marinari, responsabile di Chirurgia Bariatrica.

Quali accorgimenti adottare nel periodo postoperatorio?

Durante la degenza si è osservati e guidati, basterà dunque seguire le istruzioni dei medici. Per ridurre il rischio di embolia polmonare, complicanza che si verifica sempre più raramente, è importante camminare e muoversi sin da subito. Una volta tornato a casa, il paziente dovrà seguire alla lettera le istruzioni alimentari ricevute.

Dopo un intervento di chirurgia bariatrica, fatta eccezione per la diversione biliopancreatica, viene prescritta un’alimentazione liquida o morbida, da seguire per circa 4 settimane. Mangiare cibi solidi prima del periodo consentito può causare gravi complicazioni chirurgiche al paziente. L’accorgimento più importante è quello di fare una vita più normale possibile. Il movimento è fondamentale ma vanno evitati gli sforzi intensi.

 

Come posso tornare a casa dopo l’operazione?

È possibile utilizzare qualsiasi mezzo di trasporto, sia in treno, aereo, macchina o quant’altro. Il viaggio in auto può essere leggermente più impegnativo e comportare una durata maggiore. È bene dunque fermarsi con una frequenza di 2-3 ore per consentire al paziente di muoversi.

 

Dopo quanto tempo potrò tornare a svolgere le mie attività quotidiane?

Dipende dal tipo di professione svolta. Se si tratta di un lavoro sedentario che non comporta intensa attività fisica, il recupero lavorativo sarà molto rapido. Con la laparoscopia, infatti, si può tornare a lavorare anche pochi giorni dopo la dimissione. Se si parla di lavori fisicamente più impegnativi che richiedono sforzi più intensi, come per esempio quello dell’infermiere, il tempo minimo prima di tornare al lavoro è un mese.

 

Quando potrò affrontare una gravidanza?

Nel primo periodo postoperatorio la gravidanza è pericolosa sia per la salute della madre sia per le malformazioni fetali possibili. La gravidanza va assolutamente vietata per almeno 12 mesi.

 

Che cos’è la chirurgia ricostruttiva e dopo quanto tempo potrò sottopormi a questo tipo di intervento?

Perdere peso significa avere della pelle in eccesso, soprattutto in alcuni punti dove, dimagrendo, ci si ritrova ad avere delle pliche cutanee, in particolare su addome, interno cosce, braccia e seno. Per risolvere questo problema occorre una chirurgia ricostruttiva per ridurre le pliche, che possono anche generare infezioni cutanee molto fastidiose.

La chirurgia plastica ricostruttiva va affrontata almeno 12 mesi dopo la chirurgia dell’obesità. Inoltre, si consiglia di effettuarla una volta che il peso si sia stabilizzato, in modo da non vanificare l’intervento con la perdita di ulteriori chili in eccesso.