La chirurgia bariatrica si occupa del trattamento di pazienti affetti da obesità. Come ogni tipo di intervento chirurgico, comporta un periodo di degenza variabile e una possibile serie di rischi e di complicanze.

Ne parliamo con il dott. Giuseppe Marinari, responsabile di Chirurgia Bariatrica dell’Istituto Clinico Humanitas.

Quanto dura un intervento?

La durata è relativa al tipo di intervento scelto. Quelli generalmente più rapidi sono il bendaggio gastrico e la sleeve gastrectomy, operazioni che possono durare dai 40 ai 60 minuti. Il bypass gastrico e la diversione biliopancreatica invece possono durare fino a 2 ore, 3 ore nei casi più difficili.

 

Qual è la degenza media per un intervento?

In seguito a bypass gastrico o a una sleeve gastrectomy, i pazienti restano in media due notti dopo l’intervento, tre se si tratta di diversione biliopancreatica. Dopo il bendaggio gastrico invece, il paziente può essere dimesso anche il giorno dopo.

 

Quali sono i rischi della chirurgia bariatrica?

La chirurgia bariatrica è un intervento di chirurgia generale, e in quanto tale può comportare dei rischi. Nel 95-97% dei casi la chirurgia bariatrica è senza complicazioni, ma purtroppo esiste almeno un 3% di rischio di complicazione da prendere in considerazione. Il tasso di mortalità nei centri ad alto volume, dove si eseguono tanti interventi tutti gli anni, a livello internazionale è registrato come inferiore al 2 x 1000. La maggior parte degli interventi di chirurgia generale ha un rischio di mortalità molto maggiore.

Le complicazioni più frequenti sono fondamentalmente due:

  • la possibilità di avere un’emorragia nelle prime ore dopo l’intervento, che capita circa al 2% degli operati;
  • subire una complicazione di tipo infettivo, come la fistola o la deiscenza.

Nel centro Humanitas quest’ultima complicazione si verifica con un’incidenza del 5 x 1000, mentre in letteratura si alza fino al 2-3%.