In presenza di disturbi come bruciore e acidità di stomaco o difficoltà a digerire chiamiamo spesso in causa la gastrite, attribuendole la causa del problema. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, la gastrite non dà sintomi. Che cos’è, quindi, la gastrite e come possiamo riconoscerla? Ne ha parlato il prof. Alessandro Repici, Responsabile di Endoscopia e docente di Gastroenterologia in Humanitas, in una recente intervista al Corriere della Sera.

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Che cos’è la gastrite e che cosa può provocarla?

La gastrite è un’infiammazione della parete interna dello stomaco. Può presentarsi in forma acuta, con sintomi improvvisi, oppure cronica, con uno sviluppo lento ma costante nel tempo. Circa il 50% delle gastriti è causato da un batterio, l’Helicobacter pylori, che alla lunga può diventare cancerogeno se non viene eliminato. La gastrite può essere causata anche dall’assunzione eccessiva di farmaci antinfiammatori non steroidei (antidolorifici) o dalla cardioaspirina, utilizzata nella prevenzione cardiovascolare. Infine, il fumo, l’alcool, i cibi grassi o fritti e lo stress possono provocare la gastrite.

 

Quali sono i sintomi della gastrite?

Generalmente la gastrite non dà sintomi. Soltanto nelle forme acute si possono verificare dolore o bruciore localizzati che, tuttavia, diminuiscono se ingeriamo del cibo. Al contrario, se il bruciore aumenta dopo i pasti allora è molto probabile che si tratti piuttosto di reflusso gastroesofageo.

 

 

Come possiamo riconoscere la gastrite?

L’esame più adatto per riconoscere la gastrite è sicuramente la gastroscopia, alla quale si associa la biopsia di alcuni frammenti di mucosa gastrica. Questo esame permette anche di scoprire se nello stomaco sono presenti l’Helicobacter pylori ed eventuali ulcere. In realtà, per verificare la presenza del batterio in questione è sufficiente un esame specifico del respiro o delle feci.

 

Quali sono le principali cure?

Per curare la gastrite possiamo assumere dei farmaci che inibiscono la secrezione gastrica, i cosiddetti inibitori della pompa protonica. Se invece nello stomaco è presente l’Helicobacter è necessario assumere degli antibiotici ad hoc per un periodo di 10-14 giorni. In generale, per combattere la gastrite si consiglia uno stile di vita sano, ossia:

  • un’alimentazione priva di grassi e fritti;
  • non consumare pasti abbondanti;
  • mangiare lentamente;
  • evitare fumo e bevande alcoliche;
  • se possibile, stare alla larga dallo stress

 

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