L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica sistemica a base autoimmune, che colpisce soprattutto le donne. La manifestazione clinica più evidente è a livello articolare, ma può colpire diversi organi, motivo per cui viene definita sistemica. Si caratterizza per dolore articolare, in genere simmetrico, delle piccole articolazioni (di entrambi gli arti superiori e inferiori) e prolungata rigidità mattutina.

I pazienti con artrite reumatoide devono avere particolare cura del proprio stile di vita, con l’obiettivo di ridurre l’impatto della malattia sulla quotidianità e preservare un buono stato di salute generale. Come suggerisce il professor Carlo Selmi, Responsabile dell’Unità Operativa di Reumatologia ed Immunologia Clinica in Humanitas e docente dell’Università degli Studi di Milano, i tre elementi principali cui prestare attenzione sono l’esercizio fisico, l’alimentazione e l’abbandono del vizio del fumo.

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L’importanza dell’esercizio fisico

Sebbene l’artrite reumatoide colpisca le articolazioni, la vita di un paziente che ne soffre dovrà comunque essere improntata al movimento, con le dovute accortezze. Diversi studi mostrano che i pazienti con artrite reumatoide, soprattutto se non ben controllata, corrono un rischio maggiore di patologie cardiovascolari. Condurre una vita attiva e dedicarsi a un moderato esercizio aerobico, come camminare, è fondamentale ed è di grande aiuto per rafforzare i muscoli e per la salute generale. Lo si può fare nei periodi in cui ci si sente meglio e quando le articolazioni non sono infiammate. È consigliabile confrontarsi con il proprio reumatologo per individuare l’attività più adatta al proprio caso clinico e per avere tutte le informazioni per una vita sana e attiva, in sicurezza. In generale tuttavia, occorre evitare l’attività fisica ad alto impatto sulle articolazioni, particolarmente se dolenti, come per esempio la corsa.

 

Un aiuto dalla dieta mediterranea

Per mantenere il proprio peso corporeo nella norma, un aiuto arriva anche dall’alimentazione. “È bene ricordare che non esiste una dieta specifica per i pazienti che presentano una malattia reumatica e sebbene non ci siano dati chiari che certifichino la reale efficacia della dieta mediterranea per le malattie reumatiche, questo regime alimentare può certamente rappresentare uno dei pilastri di uno stile di vita corretto”, sottolinea il professor Selmi. Via libera dunque a frutta e verdura fresche e di stagione, cereali integrali, legumi, olio extravergine di oliva, pesce e carni bianche.

 

Stop al fumo

I fumatori con una diagnosi di artrite reumatoide dovrebbero smettere di fumare. Il fumo infatti è considerato non solo un fattore predisponente per l’insorgenza della malattia, ma sembra aumenti il rischio di patologie cardiovascolari, infezioni respiratorie e tumore nei soggetti con artrite reumatoide; un rischio che si rivela maggiore rispetto alle persone sane.