Il dott. Pietro Mancosu e il dott. Davide Franceschini, dell’équipe della prof.ssa Marta Scorsetti, sono tra i migliori giovani talenti della radioterapia oncologica. Il riconoscimento è arrivato nell’ambito dell’Agorà-future leaders 2016 della European Society for Radiotherapy and Oncology tenutosi a Barcellona dal 10 al 12 giugno.

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I dott. Mancosu e Franceschini tra i protagosti dell’AGORÀ-future leaders della European Society for Radiotherapy and Oncology.

 

Cos’è ESTRO?

ESTRO (European Society for Radiotherapy and Oncology) è un’organizzazione scientifica che contribuisce al progresso e allo sviluppo della radioterapia come opzione di cura per il cancro. Con oltre 6000 membri, europei e non (radioterapisti oncologici, specialisti in fisica medica, radiobiologi e tecnici di radiologia), l’associazione promuove l’innovazione, la ricerca e la diffusione della scienza e delle conoscenze nel campo della radioterapia attraverso corsi, congressi e meeting.

 

Quali aspetti sono emersi durante il convegno di Barcellona?

Ogni quattro anni ESTRO propone una tavola rotonda tra il consiglio direttivo e alcuni giovani talenti (radioterapisti oncologi, fisici medici, radiobiologi, e tecnici di radiologia) attraverso un bando internazionale volto a reclutare le migliori giovani promesse. Tra tutte le candidature, 22 giovani sono stati selezionati per questo importante meeting. “L’ESTRO AGORA-Future leaders è un’importante occasione di confronto e dibattito per specialisti di diverse nazionalità e competenze. Durante l’incontro noi giovani abbiamo potuto condividere le nostre esperienze e idee insieme ai senior della Società scientifica, oltre a discutere delle sfide future che ci aspetteranno”, spiega il dott. Mancosu.

“Durante l’evento siamo stati suddivisi in gruppi di lavoro, e a rotazione abbiamo affrontato temi quali la ricerca innovativa, l’accessibilità alle cure, l’educazione, la lungo-sopravvivenza”, continua il dott. Franceschini. Da questa preziosa contaminazione di idee è emersa la necessaria uniformità di accesso alle cure per tutti i pazienti oncologici, con particolare sguardo rivolto ai Paesi del Secondo e Terzo Mondo. Il dott. Mancosu e il dott. Franceschini hanno inoltre proposto come prossimo, imminente obiettivo quello di individuare a livello europeo le 10 domande irrisolte in radioterapia su cui concentrare i nostri sforzi scientifici nei prossimi anni.