Il prof. Alessandro Zerbi, Responsabile di Chirurgia Pancreatica di Humanitas, tra i partecipanti del convegno di EU Pancreas di Madrid. Obiettivo, definire le linee guida di uno studio multicentrico dedicato all’incidenza epidemiologica di questa patologia, al fine di individuare cure sempre più mirate e, quindi, efficaci.

zerbi

Tumore del pancreas, quali prospettive?

“Il tumore del pancreas è la quarta causa di morte per tumore nei paesi occidentali, e si prevede che nel 2030 sarà la seconda causa subito dopo il tumore del polmone”, spiega il prof. Zerbi. Mentre la mortalità per cancro in Europa continua a calare, la mortalità per tumore del pancreas è in costante crescita. “Questi dati – commenta il prof. Zerbi – si spiegano in relazione alla diagnosi tardiva e alla prognosi estremamente sfavorevole per questa malattia, per la quale in media solo il 5% dei pazienti sopravvive a 5 anni dalla diagnosi”. “Di qui – commenta il prof. Zerbi – la necessità di affrontare la ricerca traslazionale e clinica in quest’ambito con approccio multidisciplinare integrato”. Il convegno di Madrid, organizzato da EU Pancreas COST Action, è stata l’occasione per condividere le linee guida di uno studio prospettico e multicentrico finalizzato a individuare i fattori di incidenza epidemiologica del tumore del pancreas: “Vogliamo concentrarci non solo, o non tanto, sui fattori di rischio; ma capire, piuttosto, come l’approccio diagnostico e di cura cambi in relazione ai vari centri presso i quali i pazienti si rivolgono; e come queste variabili influenzino la progressione della malattia”.

 

Che cos’è la EU Pancreas COST Action?

La COST Action è una piattaforma europea per la ricerca sul carcinoma del pancreas, nata con l’obiettivo di promuovere la collaborazione e la condivisione di idee e informazioni tra ricercatori. La piattaforma vuole offrire loro l’opportunità di condividere conoscenze, applicare uniformemente strumenti di studio e protocolli, aumentando contestualmente le opportunità di mobilità e confronto dei ricercatori. “Humanitas aderisce a questo progetto dell’Unione Europea, che confidiamo possa contribuire all’implementazione di altri studi clinici che – conclude il prof. Zerbi – auspicabilmente ci permetteranno di migliorare, nei prossimi anni, le condizioni e la qualità della vita dei pazienti con questa patologia”.

 

Tumore del Pancreas, un registro per studiarne la familiarità

 Humanitas ha recentemente approvato l’iscrizione al registro nazionale promosso dall’Associazione Italiana Studio Pancreas, di cui il prof. Zerbi è presidente. Lo studio permetterà di studiare la familiarità del tumore del pancreas, approfondendo il “peso” della componente genetica. “Il passo successivo – conclude il prof. Zerbi – potrebbe essere la messa a punto di un programma di screening importantissimo per la diagnosi precoce in pazienti a rischio”.