COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Neuro Center
02 8224 8201
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555
Centro Diagnostico Privato
02 8224 2100

Antimoniato di meglumina

L'antimoniato di meglumina è utilizzato nel trattamento della leishmaniosi, una malattia causata da protozoi.

Che cos'è l'antimoniato di meglumina?

L'antimoniato di meglumina è un farmaco antiprotozoario. Il suo meccanismo di funzionamento non è del tutto noto, ma si pensa che preveda la riduzione delle difese antiossidanti del parassita e della sua capacità di produrre l'energia necessaria alla sopravvivenza.

Come si assume l'antimoniato di meglumina?

L'antimoniato di meglumina viene somministrato mediante iniezioni, sotto stretto controllo medico.

Effetti collaterali dell'antimoniato di meglumina

Fra i possibili effetti avversi dell'antimoniato di meglumina sono inclusi:

È importante contattare subito un medico in caso di:

  • rash
  • orticaria
  • prurito
  • difficoltà respiratorie
  • senso di oppressione al petto
  • gonfiore di bocca, volto, labbra o lingua
  • battito cardiaco irregolare
  • aumento degli enzimi epatici
  • febbre, nausea, dolore alla parte alta dell'addome che si estende verso la schiena, vomito
  • leucopenia
  • stanchezza o debolezza insolite
  • riduzione della frequenza della minzione o della quantità di urine prodotte

Controindicazioni e avvertenze

Prima del trattamento con antimoniato di meglumina è importante informare il medico:

  • di eventuali allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti, a qualsiasi altro farmaco, ad alimenti o ad altre sostanze (in particolare ai solfiti).
  • dei medicinali, dei fitoterapici e degli integratori assunti, in particolare farmaci che posso prolungare l'intervallo QT.
  • se si soffre (o si ha sofferto) di malattie cardiache, renali, epatiche o del pancreas.
  • in caso di gravidanza o allattamento.

Durante il trattamento è bene non assumere alcol.

Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 780 medici