COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Clorotiazide

La Clorotiazide viene utilizzata per trattare l’accumulo di fluidi nell’organismo causato dall’assunzione di farmaci o da alcuni disturbi.Trova inoltre impiego nel trattamento della pressione alta.

 

Che cos’è il Clorotiazide?

La clorotiazide agisce promuovendo l’eliminazione dei fluidi attraverso i reni. Il suo esatto meccanismo di azione nel controllo della pressione non è noto.

 

Come si assume il Clorotiazide?

La clorotiazide può essere somministrata per via orale (sotto forma di compresse o di sospensione) o mediante iniezione direttamente in vena.
La sua prescrizione può essere abbinata a quella di un integratore di potassio.

 

Effetti collaterali del Clorotiazide?

La clorotiazide può causare iperglicemia. Inoltre può aumentare la sensibilità della pelle al sole.
Fra gli altri suoi possibili effetti avversi sono inclusi:

 

È bene contattare subito un medico in caso di:

 

Avvertenze

La Clorotiazide non deve essere assunta nel caso in cui non si riesca ad urinare o se si è in trattamento con dofetilide o ketanserina.

La Clorotiazide può compromettere le capacità di guidare e di manovrare macchinari pericolosi, soprattutto se assunta insieme ad alcolici o altri medicinali. Inoltre i capogiri associati alla sua assunzione possono essere aggravati dalle temperature elevate, dall’attività fisica e dalla febbre.

Prima di iniziare ad assumere clorotiazide è importante informare il medico:

  • di allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti o ad altri farmaci (in particolare ad altri sulfamidici) o alimenti
  • dei medicinali, dei fitoterapici e degli integratori assunti, citando in particolare Fans, barbiturici, narcotici, medicinali per la pressione alta, diazossido, miorilassanti, litio, digossina, dofetilide, ketanserina, insulina o antidiabetici
  • se si soffre (o si ha sofferto) di gotta, problemi epatici o renali, lupus, diabete, asma, problemi alle paratiroidi, colesterolo o lipidi alti, pressione bassa, bassi livelli ematici di sodio, cloro, potassio o magnesio o livelli elevati di calcio nel sangue
  • in caso di recente intervento chirurgico
  • in caso di gravidanza o allattamento

 

È inoltre importante informare medici, chirurghi e dentisti dell’assunzione di clorotiazide.

Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici