COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Clofazimina

La Clofazimina viene somministrata per trattare la lebbra, incluse le forme resistenti al trattamento con dapsone e quelle complicate dall'insorgenza dell'eritema nodoso leproso.
In via sperimentale è stato utilizzato anche nel trattamento delle infezioni da Mycobacterium avium in pazienti con Aids.

Come funziona la Clofazimina?

La Clofazimina esercita una lenta azione battericida sul Mycobacterium leprae (il microbo responsabile della lebbra) legandosi al suo DNA.
Inoltre ha proprietà antinfiammatorie che permettono di controllare l'eritema che può essere associato alla lebbra.

Come si assume la Clofazimina?

In genere la Clofazimina viene somministrata insieme ad altri farmaci. Il dosaggio varia da paziente a paziente; per gli adulti e gli adolescenti è in genere compreso tra i 50 e i 100 mg al giorno, da assumere in un'unica somministrazione.

Effetti collaterali della Clofazimina

Fra i possibili effetti avversi della clofazimina sono inclusi:

È importante contattare subito un medico in caso di:

Controindicazioni e avvertenze

La clofazimina può interferire con le capacità di guida o di manovrare macchinari pericolosi. Inoltre può aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare; per questo è bene proteggersi adeguatamente dall'azione degli Uv in essa presenti.

Se i sintomi della lebbra non migliorano entro uno o tre mesi dall'inizio del trattamento con clofazimina è bene contattare il medico. Prima di poter trarre benefici significativi dalla terapia può comunque essere necessario pazientare anche sei mesi.

Prima di iniziare il trattamento è importante informare il medico:

  • di eventuali allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti o ad altri farmaci
  • dei medicinali, dei fitoterapici e degli integratori assunti, ricordando di menzionare in particolare la bedaquilina
  • se si soffre (o si ha sofferto) di malattie epatiche o problemi gastrointestinali
  • in caso di gravidanza o allattamento
Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici