COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Neuro Center
02 8224 8201
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555
Centro Diagnostico Privato
02 8224 2100

Albicocca

Che cos’è l’albicocca?

L’albicocca è il frutto del Prunus armeniaca, pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae.

L’albero delle albicocche è nativo della Cina e del Giappone e i frutti possono avere un colore variabile dal giallo al porpora intenso; la loro tonalità cambia a seconda della varietà presa in considerazione, così come le loro dimensioni e anche il loro sapore.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’albicocca?

Fra i macronutrienti presenti nell’albicocca spiccano i carboidrati, pari al 91% dell’energia fornita da questo frutto (28 Calorie ogni 100 grammi); il 6% delle restanti calorie corrisponde a proteine, e il 3% a lipidi.

Il frutto è molto ricco di acqua, infatti in 100 gr di albicocca se ne trovano 86,3 g, cui si aggiungono: 6,8 g di zuccheri solubili 1,5 g di fibre (di cui 0,71 g sotto forma di fibre solubili e 0,83 g in forma di fibre insolubili).

Fra i micronutrienti, sempre per 100 gr spiccano invece:

  • 320 mg di potassio
  • 16 mg di calcio
  • 16 mg fosforo
  • 0,5 mg di ferro

 

L’apporto di sodio è invece di 1 mg ogni 100 gr.

L’albicocca è anche un’ottima fonte di vitamine. In particolare, in 100 g di questo frutto si trovano:

 

Inoltre è una fonte di vitamina K, acidi organici, fenoli, composti volatili (come la benzaldeide), esteri, norisoprenoidi e terpenoidi.

All’interno del nocciolo di albicocca si nasconde invece l’amigdalina, un glicoside cianogenetico dalle interessanti proprietà antitumorali.

 

Quando non mangiare l’albicocca?

Non esistono prove scientificamente attendibili dell’interazione dell’albicocca con farmaci o sostanze che ne rendano sconsigliabile l’assunzione in particolari casi o circostanze.

 

Possibili benefici dell’albicocca

Il consumo di albicocche è consigliato soprattutto in quanto fonti di vitamine e minerali. Decotti preparati utilizzando la corteccia del Prunus armeniaca trovano invece impiego come astringente per alleviare irritazioni cutanee, mentre paste a base di nocciolo di albicocca vengono consigliate per il trattamento delle infezioni vaginali. Infine, la medicina popolare vede l’albicocca protagonista del trattamento di emorragie, problemi di fertilità, infiammazioni dell’occhio e spasmi, l’olio viene utilizzato in campo cosmetico e come solvente ad uso farmaceutico, e il nocciolo è stato utilizzato anche in trattamenti antitumorali; non esistono però prove cliniche della sua efficacia contro il cancro.

 

Possibili controindicazioni dell’albicocca

Non esistono nemmeno prove dell’esistenza di particolari controindicazioni all’assunzione dell’albicocca; tuttavia durante la gravidanza e l’allattamento è consigliabile evitare l’uso di prodotti a base di nocciolo di albicocca a causa dell’assenza di dati conclusivi sui potenziali rischi per la salute del bambino. Fanno eccezione anche i casi di ipersensibilità. Sono stati, infatti, registrati casi in cui il nocciolo di albicocca ha scatenato dermatiti da contatto, e le reazioni allergiche al consumo del frutto sono piuttosto comuni; studi hanno dimostrato l’esistenza di una cross-reattività con la pesca. Inoltre il nocciolo può scatenare reazioni simili all’intossicazione da acido cianidrico (con sintomi come capogiri, mal di testa, ipotensione, nausea, neuropatie, vomito e ptosi).

 

Stagionalità dell’albicocca

Alle nostre latitudini le albicocche sono pronte al consumo nei mesi di giugno e luglio.

 

 

Disclaimer

Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 780 medici