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Vitamina C (acido ascorbico)

Che cos’è la vitamina C

La vitamina C, o acido ascorbico, appartiene al gruppo delle vitamine cosiddette idrosolubili, quelle cioè che presentano una maggior solubilità in acqua e il loro accumulo è minore nell’organismo, in quanto facilmente eliminabili con le urine, e che per questo devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione.

Oltre a sciogliersi nell’acqua, la vitamina C è sensibile alle alte temperature, per cui si perde del tutto in caso di cotture ad alte temperature o prolungate.

A che cosa serve la vitamina C

La vitamina C, o acido ascorbico, partecipa a molte reazioni metaboliche e alla biosintesi di aminoacidi, ormoni e collagene.

La vitamina C ha poteri antiossidanti e il suo apporto, inoltre, è fondamentale per la neutralizzazione dei radicali liberi.

In quali alimenti è presente la vitamina C

La vitamina C è contenuta soprattutto negli alimenti freschi: in alcuni tipi di frutta e verdura come le arance, le fragole, i mandarini, i kiwi, i limoni, gli spinaci, i broccoli, i pomodori e i peperoni. Per godere appieno dei benefici della vitamina C, questi alimenti devono essere consumati rapidamente oppure preparati e conservati dopo non oltre i 3-4 giorni e consumati crudi o comunque poco cotti.

Il dosaggio di vitamina C degli alimenti indicati mostra come non sia l’arancia, al contrario del pensiero comune, ad avere più vitamina C (dati CREA). Infatti:

  • 100 g di peperoni crudi apportano 151 mg di vitamina C
  • 100 g di rucola apportano 110 mg di vitamina C
  • 100 g di kiwi apportano 85 mg di vitamina C
  • 100 g di cavolfiore crudo apportano 59 mg di vitamina C
  • 100 g di spinaci crudi apportano 54 mg di vitamina C
  • 100 g di broccoli crudi apportano 54 mg di vitamina C
  • 100 g di limone apportano 50 mg di vitamina C
  • 100 g di arancia bionda apportano 49 mg di vitamina C
  • 100 g di mandarino apportano 42 mg di vitamina C
  • 100 g di pomodori da insalata crudi apportano 21 mg di vitamina C.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina C?

Il fabbisogno giornaliero medio di vitamina C è il seguente (FONTE LARN):

  • Bambini fino ai 6 anni: 30 mg al giorno
  • Ragazzi 7/10 anni: 45 mg al giorno
  • Ragazzi fino ai 14 anni:65-75 mg al giorno
  • Adulti: 75 mg al giorno per i maschi, 60 per le femmine
  • Gravidanza: 70 mg al giorno
  • Allattamento: 90 mg al giorno.

Carenza di vitamina C

La carenza di vitamina C, o acido ascorbico, provoca l’insorgenza dello scorbuto, una patologia che in passato era molto diffusa tra i marinai che vivevano sulle navi e non si cibavano di cibi freschi per molti mesi. I sintomi dello scorbuto sono apatia, anemia e inappetenza cui fanno seguito altri segni come sanguinamento delle gengive, caduta dei denti, dolori muscolari ed emorragie sottocutanee.

Eccesso di vitamina C

Un’assunzione eccessiva di vitamina C, o acido ascorbico – che può essere causata da una dieta sbilanciata o da un abuso di integratori – può generare problemi ai reni e al fegato, formazione di calcoli renali e aumento di sintomatologie gastriche (come il reflusso gastroesofageo).

Un eccesso di vitamina C può portare a sintomi come mal di testa, vomito, diarrea, gastrite e crampi addominali, ma anche debolezza, vertigini e vampate improvvise di calore.

Ultimo aggiornamento: Maggio 2026
Data online: Luglio 2016

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