COME TI POSSIAMO AIUTARE?

centralino

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

PRENOTAZIONI PRIVATE

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online CLICCANDO QUI

INTERNATIONAL PATIENTS

+39 02 8224 7038

Working hours: Monday to Friday, 9 a.m. – 5 p.m. (Italian time)

cancer center
+39 02 8224 6280
Cardio Center
+39 02 8224 4330
centro obesità
+39 02 8224 6970
centro oculistico
+39 02 8224 2555
fertility center
+39 02 8224 4646
centro odontoiatrico
+39 02 8224 6868
Centro per le malattie infiammatorie croniche dell’intestino
+39 02 8224 8282
Lab Centro Diagnostico Privato
+39 02 8224 8224
Ortho center
+39 02 8224 8225

Interleuchine, cosa sono?

Cosa sono le interleuchine? Cosa servono al nostro organismo?



Sono citochine prodotte dal sistema immunitario e costituiscono uno dei sistemi fondamentali di comunicazione tra le cellule coinvolte nei complessi meccanismi di difesa dell'organismo.

 

Vengono chiamate anche linfochine e monochine quelle prodotte, rispettivamente, dai linfociti e dai monociti. In genere il messaggio chimico portato dalle interleuchine rimane circoscritto alle cellule che entrano in contatto diretto con il linfocita che le produce ma, in certi casi, possono svolgere funzioni simili a quelle di certi ormoni e diffondersi tramite il sistema circolatorio, per raggiungere il cervello o il midollo.

 

Ne sono state individuate più di una decina, ciascuna con la capacità di indurre un'azione specifica, in una particolare famiglia di cellule.

Quando ci tagliamo e i macrofagi fagocitano, ossia "catturano e divorano", i batteri penetrati dalla ferita, si ha l'emissione di interleuchina uno (IL-1) che raggiunge l'i potalamo e agisce sui meccanismi di regolazione della temperatura del corpo, provocando un aumento anomalo, la febbre.

IL-1 viene prodotta da cellule di tessuti diversi e produce effetti differenti, inducendo ad esempio la produzione di interleuchina due (IL-2) da parte dei linfociti T, che è un fattore di crescita dei linfociti stessi, oppure stimola la produzione di immunoglobuline da parte dei linfociti B.

IL-2 è stata particolarmente studiata nell'ambito dei deficit immunitari e, visto che è possibile ottenerla anche da linfociti in provetta, può essere utilizzata dal punto di vista farmacologico per aumentare il numero dei linfociti T, dei macrofagi e di altre cellule del nostro sistema difensivo in chi soffre di forme di immunodeficienza, come l'Aids, e in alcuni tipi di tumore.

 

Le ricerche di Alberto Mantovani hanno portato alla comprensione dei meccanismi di controllo di IL-1, e del suo ruolo fondamentale nell'avviare il meccanismo dell'i nfiammazione. Ma soprattutto hanno consentito l'individuazione di un falso recettore che " intrappola" IL-1, impedendogli di dare l'avvio al processo infiammatorio. Una scoperta che ha portato a un cambiamento di paradigma e che ha offerto ai ricercatori un importante strumento terapeutico, che sta già trovando importanti applicazioni per la cura delle febbri autoinfiammatorie, per le malattie reumatologiche e per l'artrite reumatoide.