Come ogni anno torna nelle piazze d’Italia l’Azalea della Ricerca di Fondazione AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro). L’appuntamento è domenica 10 maggio, come sempre in corrispondenza con la Festa della Mamma. Per contribuire a sostenere i ricercatori AIRC nello studio dei principali tipi di tumore che interessano la popolazione femminile, si potrà trovare l’Azalea della Ricerca anche presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas giovedì 7 maggio e venerdì 8 maggio.
Come ogni anno, sono migliaia i volontari AIRC presenti nelle 4000 piazze italiane per distribuire 600.000 Azalee della Ricerca, a fronte di una donazione minima di 18 euro per supportare la Ricerca sui tumori che colpiscono la popolazione femminile. Con l’Azalea si riceve anche una pubblicazione speciale di Fondazione AIRC, che approfondisce le differenze nello sviluppo dei tumori e della risposta dell’organismo tra popolazione femminile e popolazione maschile, con utili indicazioni di prevenzione.
Per tutti coloro che sono impossibilitati a raggiungere le sedi ospedaliere o le piazze in cui si svolge l’iniziativa, è possibile ordinare l’Azalea della Ricerca anche tramite Amazon.it, ricevendola così direttamente al proprio domicilio. Ulteriori informazioni a questo link.
La storia della testimonial 2026
A raccontare l’impatto della Ricerca sulla vita di tante persone è Eleonora, a cui a 23 anni è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta. A seguito di chemioterapia e radioterapia, Eleonora ha eseguito l’intervento di trapianto di midollo, donato dalla sorella Federica, e fa riferimento ai progressi della Ricerca scientifica che le hanno permesso di riappropriarsi della propria vita.
I dati dei tumori nella popolazione femminile
Nel 2025 sono state circa 179.800 le nuove diagnosi di cancro per la popolazione femminile. I dati AIRTUM indicano una particolare incidenza per:
- tumore della mammella, che rappresenta il 31,1% di tutte le diagnosi di cancro nella popolazione femminilei
- tumore del colon-retto, che rappresenta il 10,5%
- tumore del polmone, che rappresenta il 9,1%
- melanoma, che rappresenta il 4,7%
- tumore dell’utero, che rappresenta il 4,6%
I progressi nella Ricerca
I progressi nella ricerca scientifica hanno consentito negli anni un aumento delle diagnosi precoci, con l’utilizzo di una strumentazione all’avanguardia, oltre a terapie mirate e con meno effetti collaterali e tecniche chirurgiche meno invasive. Le percentuali di guarigione sono differenti da tumore a tumore e la diagnosi precoce è uno strumento fondamentale per aumentare l’efficacia delle cure.
I fondi dell’Azalea della Ricerca
Le risorse raccolte dal 1984 ad oggi con l’Azalea della Ricerca hanno permesso di avere a disposizione importanti fondi per garantire la continuità nella Ricerca e nel lavoro di tutti gli specialisti e ricercatori impegnati nello studio e trattamento dei principali tumori a carico della popolazione femminile. L’Azalea della Ricerca contribuisce anche alla prevenzione, informando la popolazione sulle innovazioni della ricerca oncologica, i percorsi di diagnosi e i trattamenti.

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2.3 milioni visite
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+56.000 pazienti PS
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+3.000 dipendenti
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45.000 pazienti ricoverati
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800 medici
