La dermatite è un disturbo della pelle caratterizzato da un’infiammazione associata a chiazze rosse, pelle secca e prurito. Quando questi sintomi si sviluppano improvvisamente, senza cause scatenanti evidenti, come per esempio allergeni o contatto con determinate sostanze, e in un momento in cui la persona è sovraccarica da un punto di vista psicofisico, si può parlare di dermatite da stress.
Ne parliamo con il dottor Mario Valenti, dermatologo presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Dermatite: che cos’è e le tipologie
Dermatite è un termine generico che si utilizza per definire un quadro di infiammazione della cute, caratterizzato tipicamente da sintomi come chiazze rosse, prurito e secchezza cutanea. Per questo è fondamentale una valutazione dermatologica specialistica in modo da poter individuare il quadro clinico della dermatite e instaurare una strategia terapeutica efficace per ogni singolo paziente.
In particolare le tipologie di dermatite sono:
Si può parlare di dermatite da stress?
Lo stress è un fattore aggravante e peggiorativo di una grande quantità di patologie infiammatorie della cute, tra cui varie forme di dermatite. Non è quindi corretto definire lo stress come l’unica causa scatenante della dermatite: sarebbe più corretto parlarne come di una concausa.
Momenti di tensione psicofisica, come possono essere per esempio fasi di grande impegno lavorativo o scolastico, possono concorrere a un’esacerbazione di malattia e a un peggioramento dei sintomi associati a diversi quadri di dermatite.
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