La nevralgia del trigemino è un’infiammazione dolorosa del nervo trigemino, il quinto nervo cranico. Il trigemino è costituito da tre branche: la branca oftalmica, la branca mascellare e la branca mandibolare. La nevralgia è in genere monolaterale e interessa una delle branche del nervo.
La nevralgia del trigemino può essere di origine infiammatoria, virale oppure associata a un forte stress: in base alle cause è possibile valutare il trattamento più adatto per alleviare il dolore.
Ne parliamo con la dottoressa Vanessa Rossi, dell’Unità di Otorinolaringoiatria presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
I sintomi della nevralgia del trigemino
Il sintomo caratteristico della nevralgia del trigemino è un dolore monolaterale di tipo urente, molto acuto e intenso. La sua durata può essere variabile, da pochi secondi a qualche minuto, e tende a ripetersi nell’arco di uno o più giorni. Se non trattato immediatamente, il dolore tende a cronicizzarsi e a diventare fisso e persistente.
Nevralgia del trigemino: quali sono le cause?
Le cause della nevralgia del trigemino sono principalmente infiammatorie o virali. Spesso, tuttavia, la patologia può insorgere anche senza associazione ad altri eventi morbosi (causa idiopatica).
La nevralgia del trigemino può inoltre risultare associata anche allo stress, che non è però considerato un evento scatenante ma aggravante. In particolare, il dolore provocato dalla nevralgia tende a generare ansia in chi ne è interessato e, inoltre, il disturbo tende a irradiarsi ai nervi masticatori per cui la persona è portata serrare maggiormente i muscoli del volto, aggravando così il dolore stesso.
La diagnosi della nevralgia del trigemino
La diagnosi e la terapia della nevralgia del trigemino sono di competenza neurologica, ma possono essere espresse anche dallo specialista otorinolaringoiatra, in particolare quando la diagnosi è differenziale rispetto ad altre patologie. Il dolore al volto caratteristico della nevralgia del trigemino, infatti, può essere anche sintomo di patologie diverse, come quelle dell’articolazione temporo-mandibolare, le infiammazioni locali, o, nei casi più gravi, patologie tumorali.
Quali sono i rimedi per alleviare il dolore?
Il trattamento della patologia varia in base alla causa sottostante e può comportare l’assunzione di farmaci antinfiammatori, farmaci antivirali o, quando la nevralgia è idiopatica, farmaci anticonvulsivanti. In quest’ultimo caso si tratta di una terapia specifica prescritta esclusivamente dallo specialista neurologo.
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