COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Uroflussometria


Che cos’è l’uroflussometria?

L’uroflussometria è un test diagnostico urologico che prevede la registrazione del flusso urinario e la sua riproduzione grafica.

A cosa serve l’uroflussometria?

L’uroflussometria cerca di studiare la funzione vescicale ed è utile in tutti quei pazienti che riferiscono disturbi di svuotamento vescicale: difficoltà a iniziare la minzione, flusso ridotto e senso di incompleto svuotamento. Essa può essere altresì utile anche in caso di incontinenza urinaria e disturbi irritativi del basso tratto urinario: frequenza eccessiva della minzione e urgenza minzionale.

Sono previste norme di preparazione?

Per consultare eventuali norme di preparazione all’esame, è possibile visitare la pagina dedicata (cliccando qui).

Quali pazienti possono effettuare l’uroflussometria?

I pazienti in cui si sospetti un’ipertrofia della prostata, che impedisce una minzione regolare, sono i candidati ideali. Oltre a loro tutti quei paziente che hanno difficoltà a controllare la minzione.

L’uroflussometria è dolorosa o pericolosa?

No, l’uroflussometria è un test non invasivo e indolore che non presenta controindicazioni.

Come funziona l’uroflussometria?

L’uroflussometria prevede la misurazione del flusso urinario mediante il flussometro, uno strumento elettronico che ricorda nella forma un water. In sede di esame il paziente dovrà urinare all’interno del flussometro, in modo tale che la strumentazione possa misurare il flusso delle urine e riprodurlo graficamente. Alla fine dell’esame potrà essere eseguita anche un’ecografia dell’addome inferiore per valutare il residuo post-minzionale, ossia l’urina rimasta nella vescica al termine del procedimento.