COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Neuro Center
02 8224 8201
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

TC al cuore


Che cos’è la TC al cuore?

La TC (Tomografia Computerizzata) dedicata al cuore è un esame diagnostico non invasivo che permette di elaborare immagini di sezioni anatomiche attraverso i comuni raggi X. Si ottengono, in pochi secondi, immagini tridimensionali del cuore e delle coronarie.

A cosa serve la TC al cuore?

La TC cuore permette di vedere e, con l’uso di mezzi di contrasto, di quantificare la presenza di aterosclerosi coronarica con esame rapido (pochi secondi) e in grado di escludere malattia con una predittività del 100%.

Si effettua in alcuni situazioni cliniche principali:

  • In prevenzione primaria nei pazienti con rischio cardiovascolare basso o intermedio: permette di definire meglio il rischio cardiovascolare e di visualizzare la presenza di malattia coronarica in uno stadio molto precoce, anche anni prima che possa divenire sintomatica.
  • In pazienti con sospetta aterosclerosi delle arterie coronarie. In questi casi, il sospetto clinico deriva dalla presenza di sintomatologia sospetta (dolore toracico, affanno, palpitazioni) e/o test diagnostici di primo livello che forniscono risultati dubbi (ad esempio il test da sforzo, la scintigrafia miocardica e l’ecocardiografia da stress).
  • In pazienti candidati a intervento chirurgico sia cardiovascolare che extra-cardiaco per valutare, su indicazione specialistica, l’anatomia dei vasi coronarici e il rischio cardiovascolare pre-intervento.
  • Nei pazienti con malattia coronarica nota, già sottoposti a rivascolarizzazione tramite angioplastica e impianto di stent o confezionamento di bypass coronarici. In questi casi l’esame consente di escludere eventuali nuovi restringimenti sia nella sede anatomica della procedura che nei restanti vasi coronarici.

Sono previste particolari norme di preparazione?

È richiesto il digiuno nelle sei ore precedenti all’esame. È consentita una normale idratazione con acqua.
È necessario sottoporsi a esami del sangue (creatinina) per verificare la funzionalità renale del paziente e, dunque, la sua capacità di smaltire il mezzo di contrasto senza problemi. Non devono essere sospese eventuali terapie farmacologiche e, in particolare, quelle abituali per la “pressione alta” o il diabete. Deve essere portata in visione tutta la documentazione cardiologica disponibile.

Ai fini diagnostici, molto importante è il controllo della frequenza cardiaca (numero di battiti/minuto), che ha un impatto rilevante sulla qualità diagnostica delle immagini, risultando incompatibile con l’esecuzione della TC per frequenze superiori ai 90 battiti/minuto. Nei pazienti con elevato numero di battiti di base, il controllo della frequenza cardiaca può essere effettuato farmacologicamente al momento dell’esame, ma risulta molto più efficace se pianificato 1-2 giorni prima in regime di terapia domiciliare e sotto stretto controllo medico. A tal fine è indispensabile confrontarsi con lo specialista cardiologo di riferimento.

Quali pazienti possono sottoporsi all’esame?

L’utilizzo del mezzo di contrasto può essere controindicato nel caso di precedente reazione allergica, di insufficienza renale, di grave insufficienza cardiaca e in altre condizioni rare. Nei casi dubbi è possibile contattare il proprio medico curante o i medici del reparto.
Generalmente si pone particolare attenzione allo stato delle donne in età fertile. Le donne con gravidanza certa o sospetta devono segnalarlo perché la TC può rappresentare controindicazione assoluta. In caso di allattamento sarà il medico a fornire le eventuali istruzioni sul periodo di necessaria sospensione dell’allattamento al seno o sull’opportunità di rimandare l’esame.

È un esame doloroso o pericoloso?

L’esame è generalmente indolore. Il paziente avvertirà soltanto un leggero rumore connesso al funzionamento del macchinario. L’unico disagio corrisponde all’iniezione del mezzo di contrasto, iniettato via endovenosa, che può far avvertire una sensazione di calore e di sapore metallico, generalmente ben tollerata dalla gran parte dei pazienti.
La macchina per la TC è un tubo aperto e che quindi non provoca problemi di ansia in pazienti claustrofobici.

Come funziona la TC al cuore?

Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che si muoverà orizzontalmente all’interno di un tubo aperto.
Prima di iniziare l’esame verrà somministrato – se necessario e se clinicamente possibile – un farmaco per ridurre la frequenza cardiaca. Per ottenere immagini di qualità, è necessario che il paziente resti immobile per tutta la durata dell’esame, e che sappia trattenere il respiro per 10-15 secondi. La durata della TC, dall’ingresso del paziente alla fine delle scansione, è in media di circa 15 minuti.