L’Unità Operativa di Ortopedia Ricostruttiva, Fissazione Esterna e Allungamento degli Arti si dedica alla diagnosi e al trattamento chirurgico delle deformità, delle dismetrie e delle complicanze ossee complesse degli arti superiori e inferiori, sia nell’adulto sia in età pediatrica.
L’Unità rappresenta un centro di riferimento nazionale e internazionale per l’applicazione della metodica di Ilizarov e, più in generale, delle tecniche di fissazione esterna circolare e di rigenerazione ossea per distrazione. Si tratta di un insieme di procedure che consentono di trattare condizioni spesso considerate di difficile soluzione con le tecniche ortopediche tradizionali: differenze di lunghezza tra gli arti, deformità congenite e post-traumatiche, mancate consolidazioni di frattura (pseudoartrosi), infezioni ossee (osteomieliti) e perdite di sostanza ossea.
Accanto alla fissazione esterna, l’Unità impiega le tecnologie più avanzate di allungamento osseo con chiodo endomidollare telescopico a controllo magnetico, che in casi selezionati permettono di ridurre l’ingombro esterno e i disagi per il paziente, accelerando il ritorno alle normali attività.
Il principio biologico comune a queste tecniche è l’osteogenesi per distrazione: dopo un taglio chirurgico programmato dell’osso (osteotomia), i due segmenti vengono allontanati molto lentamente, circa un millimetro al giorno, suddiviso in più scatti quotidiani. Questo stimolo graduale induce l’organismo a formare nuovo tessuto osseo nello spazio che si crea, consentendo di allungare il segmento, correggere un asse deviato o colmare un difetto osseo.
L’attività dell’Unità si caratterizza per un approccio personalizzato e multidisciplinare: ogni percorso di cura viene pianificato sul singolo paziente e accompagnato da un’attenta gestione del periodo post-operatorio, in collaborazione con i Servizi di Fisioterapia e Riabilitazione e con il Servizio di Anestesia per il controllo del dolore. Particolare attenzione è dedicata alla motivazione e al supporto del paziente e della sua famiglia, dato che i percorsi ricostruttivi e di allungamento possono essere lunghi e impegnativi.
L’Unità è inoltre attiva nella ricerca clinica e pre-clinica sulla rigenerazione ossea, sul trattamento delle infezioni ossee e sui nuovi materiali e dispositivi per la ricostruzione dei difetti ossei.
Aree di attività
L’Unità Operativa si occupa in particolare di:
- allungamento degli arti inferiori e superiori, per dismetria o per bassa statura severa, con fissatore esterno o con chiodo endomidollare telescopico;
- correzione delle deformità assiali e rotazionali degli arti, congenite o post-traumatiche;
- trattamento delle pseudoartrosi (mancate consolidazioni di frattura), comprese quelle infette;
- trattamento delle osteomieliti e delle infezioni ossee con trasporto osseo;
- ricostruzione delle perdite di sostanza ossea conseguenti a traumi, infezioni o asportazioni;
- correzione delle deformità complesse del piede e della caviglia, congenite, post-traumatiche o neurologiche, anche con tecnica a cielo chiuso;
- artrodesi (fusione articolare) di caviglia, sottoastragalica e triplice nei casi di grave degenerazione, esito di infezione o deformità;
- trattamento delle malformazioni congenite e delle displasie scheletriche.