Che cos’è il morso di zecca?
Le zecche sono degli aracnidi endemici in diverse località italiane: meno comuni nelle città, si possono incontrare facilmente nelle aree di montagna o campagna, in zone umide e con una ricca vegetazione come boschi e prati alti e zone rurali, ma anche nei giardini, soprattutto se frequentati da animali. Il rischio di incorrere in un morso di zecca aumenta nei mesi in cui le temperature sono più alte (marzo-ottobre) e le zecche più attive. In genere, le zecche si trovano su arbusti bassi o sulle estremità dell’erba e si agganciano alla persona al suo passaggio. Le aree del corpo attaccate più spesso dalle zecche sono quelle in cui la pelle è più sottile e umida (cuoio capelluto, parte posteriore delle orecchie, ascelle, inguine, parte posteriore delle ginocchia), ma il morso potrebbe interessare qualsiasi parte del corpo.
Il morso della zecca non provoca dolore e, a livello visivo, ha l’aspetto di una bolla/papula leggermente rialzata, con intorno un eritema rossastro. La bolla successivamente si secca lasciando posto a una crosta. Il morso di zecca può comportare l’insorgenza di patologie severe, ma per la sua natura asintomatica può non essere immediatamente riconosciuto e la persona potrebbe accorgersi di essere stata morsa solo al momento dello sviluppo dei sintomi o trovando la zecca ancora attaccata alla pelle. La zecca se è maschio ha colore bruno-nerastro ed è della grandezza di un granello di pepe, mentre se è femmina è di colore grigiastro e dimensioni lievemente maggiori. Se la zecca è ancora attaccata alla pelle è opportuno eliminarla prestando attenzione a staccare completamente la testa dell’aracnide dalla cute e richiedere velocemente un controllo medico.
Quali malattie si possono associare al morso di zecca?
Tra i disturbi e le patologie che si possono associare al morso di zecca ci sono:
- erlichiosi
- encefalite da zecca (TBE)
- malattia di Lyme
- rickettiosi.
Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e che le patologie associate al morso di zecca sono gravi. Per questo bisogna sempre consultare il medico di medicina generale in caso di sospetto di un morso di zecca.
Quali sono i rimedi contro il morso di zecca?
Se la zecca è ancora attaccata alla pelle va rimossa nel modo corretto, senza torcerla né strapparla bruscamente per evitare che parte dell’apparato boccale resti sotto la cute. Per rimuovere la zecca è consigliato l’utilizzo di una pinzetta a punta fine: la zecca va afferrata il più possibile vicino alla superficie della cute, senza schiacciarla. Per estrarla bisogna tirare delicatamente ma con decisione, effettuando un movimento verso l’alto, lento e costante.
Dopo aver rimosso la zecca bisogna disinfettare l’area interessata dal morso con acqua e sapone e con un apposito disinfettante, evitando sostanze inefficaci e irritanti come acetone, alcol, ammoniaca, olio o vaselina. Non bisogna bruciare la zecca perché può comportare danni e non risolve la situazione.
Il morso di zecca, previo consulto medico, necessita generalmente di una profilassi antibiotica per evitare l’insorgenza della malattia di Lyme e di altre gravi complicanze. Per evitare il rischio di encefalite è invece disponibile un vaccino, già somministrato abitualmente alle persone che vivono nelle aree in cui la zecca è endemica.
Per aiutare il medico nella valutazione della profilassi antibiotica, quando possibile, bisogna riferire quanto tempo la zecca potrebbe essere stata attaccata al corpo o quando potrebbe essere avvenuto il morso e il luogo dove potrebbe essere avvenuto.
Per ridurre il rischio di essere morsi da una zecca bisogna vestirsi con indumenti coprenti (camicia o maglietta a maniche lunghe, pantaloni lunghi infilati nei calzini, scarpe chiuse) per limitare le aree di contatto diretto con la pelle e bisogna evitare il contatto diretto con l’erba alta preferendo il centro dei sentieri. Possono essere utili anche repellenti specifici. Al rientro dall’escursione bisogna controllare il corpo, prestando attenzione alle zone di più difficile osservazione.
Con il morso di zecca quando rivolgersi al medico?
Quando ci si accorge di essere stati morsi da una zecca, sia se si riconosce visivamente il morso, sia se si trova la zecca ancora attaccata alla cute, è importante richiedere tempestivamente consulto medico. I sintomi che sono da considerare un campanello d’allarme quando si è stati morsi da una zecca sono:
- cefalea
- dolori muscolari
- eritemi cutanei (in particolare l’eritema migrante, che si espande progressivamente a forma di bersaglio)
- febbre
- malessere generale
- nausea.


