I campioni biologici ottenuti da soggetti affetti da varie patologie costituiscono una fonte preziosa per lo studio dei meccanismi di base delle diverse patologie, per l’analisi individuale e, in una prospettiva futura, per sviluppare trattamenti migliori e sempre più personalizzati.
La ricerca scientifica avanzata si avvale sempre più di studi cellulari e molecolari, per i quali si utilizzano i campioni biologici da soggetti affetti da varie patologie. Requisito necessario e indispensabile è che i campioni biologici siano adeguatamente raccolti e conservati, al fine di garantire la qualità biologica di partenza e quindi delle ricerche scientifiche applicate.
Per supportare questa necessità Humanitas ha istituito un Centro Risorse Biologiche (CRB), con l’obiettivo di promuovere la ricerca biomedica e lo sviluppo di nuove terapie, delineare percorsi di studio in funzione delle specifiche caratteristiche delle varie patologie, valutare meglio il reale impatto delle terapie, raccogliere in modo sistematico informazioni sull’evoluzione delle specifiche patologie nel tempo.
Il CRB di Humanitas è articolato in diverse biobanche, specifiche per diverse patologie, e alcune collezioni di campioni raccolte nell’ambito di studi specifici.
Che cos’è una biobanca?
Una biobanca è una unità di servizio, senza scopo di lucro diretto, che gestisce la raccolta, la conservazione e la distribuzione di campioni biologici e dati correlati garantendo i diritti dei soggetti coinvolti. La biobanca non svolge direttamente un’attività di ricerca ma un’attività al servizio dei ricercatori, dei partecipanti e dei cittadini. Proprio in questo la biobanca esprime pienamente la sua terzietà, il suo essere garante: si trova infatti in una posizione intermedia tra i cittadini, partecipanti e i ricercatori garantendo i diritti dei singoli e delle famiglie, e ai ricercatori la elevata qualità dei campioni e dei dati da cui sviluppare ricerca. La biobanca Humanitas dal 2014 è partner del network Biobanking and Biomolecular Resources Research Infrastructure (BBMRI) ed opera secondo elevati standard di qualità.
All’interno del CRB di Humanitas al momento sono attive la Biobanca Oncologica dove sono conservati campioni biologici da soggetti affetti da tumori solidi, la Biobanca Ematologica, la Biobanca dell’Infiammazione e dell’Autoimmunità e una Biobanca Microbiologica. All’interno del CRB sono conservati anche campioni raccolti nell’ambito di specifici progetti di Ricerca.
È possibile consultare le diverse collezioni di campioni qui.
A titolo esplicativo è disponibile qui una selezione delle pubblicazioni scientifiche ottenute anche grazie all’utilizzo dei campioni custoditi nel CRB di Humanitas.
Informazioni
Informazioni per i Ricercatori
Nella Biobanca Oncologica sono conservati prevalentemente campioni di tessuto tumorale e non tumorale congelati a fresco prelevati nel corso degli interventi chirurgici e, per alcune patologie, campioni di plasma prelevati prima dell’intervento e durante il follow up. Sono inoltre conservati campioni biologici raccolti nell’ambito di alcuni studi clinici per valutare l’efficacia terapeutica di nuovi farmaci.
Nella Biobanca Ematologica sono conservati prevalentemente campioni di cellule da midollo osseo (BMMC), campioni di cellule da sangue periferico (PBMC, PMN) congelate vitalmente, buffy-coat, plasma e sieri. I campioni biologici sono stati prelevati ai partecipanti all’esordio e nel corso delle rivalutazioni di risposta ai vari trattamenti.
Nella Biobanca dell’Infiammazione e dell’Autoimmunità sono conservati campioni di siero prelevati da soggetti affetti da Poliradicoloneuropatia cronica infiammatoria demielinizzante (CIDP) e da Neuropatia Motoria Multifocale (MMN).
Nella Biobanca Microbiologica, di cui è responsabile la Prof. Valeria Cento, sono conservati microrganismi clinicamente rilevanti isolati da pazienti ricoverati, con l’obiettivo di supportare ricerca, diagnostica avanzata e studi epidemiologici. Nella biobanca sono conservati strains di microorganismi responsabili di infezioni invasive o colonizzazioni asintomatiche, inclusi ceppi multiresistenti e patogeni emergenti. Ogni ceppo è caratterizzato da profili di sensibilità agli antibiotici e provenienza clinica, garantendo tracciabilità e qualità dei dati.
E’ possibile consultare più in dettaglio le diverse collezioni di campioni qui.
Come accedere ai campioni biologici
Le richieste di accesso ai campioni devono essere inoltrate per email al Responsabile del CRB all’indirizzo biobanca@humanitas.it allegando il progetto di ricerca.
Condizioni di utilizzo dei campioni
I campioni biologici e dati clinici associati custoditi nel CRB possono essere utilizzati per progetti di ricerca profit e non profit coerentemente con quanto definito nel consenso informato espresso dal partecipante
I progetti di ricerca per i quali viene richiesto l’utilizzo di campioni e dati conservati nel CRB di Humanitas devono essere approvati dal Comitato Etico competente e valutati dal Comitato tecnico Scientifico del CRB di Humanitas. Il CTS valuta i progetti di ricerca e autorizza il rilascio sulla base del valore scientifico del progetto in termini di:
Importanza dell’ipotesi scientifica per le successive ripercussioni su diagnosi, prognosi, terapia, prevenzione della/e patologia/e di interesse
Originalità del progetto
Sostenibilità del progetto di ricerca
Competitività della ricerca
Per l’utilizzo dei campioni biologici e dei dati clinici associati è previsto un rimborso spese differenziato per utenti interni ed esterni e per istituzioni profit e no profit
Il trasferimento di campioni e dati verso altre istituzioni è regolato dalla sottoscrizione di un Material and Data Transfer Agreement e/o da un Research Agreement
I dati ottenuti dalle analisi sui campioni biologici devono essere condivisi con il CRB di Humanitas in particolar modo in caso abbiano rilevanza per i partecipanti in termini di prevenzione, diagnosi, terapia o consapevolezza di scelte riproduttive e personali
L’inclusione del personale appartenente o di supporto al CRB di Humanitas tra gli autori di eventuali pubblicazioni verrà definita di volta in volta sulla base delle specifiche caratteristiche del progetto di ricerca e del coinvolgimento del personale. Il CRB deve comunque essere espressamente citato nei ringraziamenti di tutte le pubblicazioni scientifiche prodotte utilizzandone i campioni.
Campioni e dati rilasciati per uno specifico progetto possono essere utilizzati solo nell’ambito del progetto per cui sono stati rilasciati. Eventuali campioni residui devono essere restituiti al CRB unitamente alla documentazione che ne attesti la corretta conservazione e manipolazione (es. mantenimento della catena del freddo) o distrutti in caso non rispettino i requisiti di qualità.
Eventuali utilizzi successivi dei campioni residui per altri progetti di ricerca possono comunque essere effettuati facendo richiesta al Responsabile del CRB che fornirà le indicazioni per l’attivazione di un nuovo processo autorizzativo.
Campioni e dati non possono essere trasferiti a terze parti senza esplicita autorizzazione del Responsabile del CRB di Humanitas.
La non osservanza di queste clausole costituisce possibile causa di esclusione da collaborazioni future.
Informazioni per i Partecipanti
Il CRB è garante dei diritti di tutti soggetti coinvolti: ricercatori, clinici, partecipanti e cittadini. La decisione di conferire i campioni al CRB è sempre completamente libera e volontaria senza nessun impatto sul percorso di diagnosi e cura. Il conferimento dei campioni biologici non comporta nessun rischio fisico associato alla loro raccolta, poiché saranno utilizzati campioni residui di tessuto e/o di fluidi biologici che vengono prelevati in occasione di procedure diagnostiche o di trattamenti di cura.
Il conferimento dei campioni al CRB di Humanitas avviene attraverso la firma di un consenso informato che può essere revocato in qualunque momento contattando il Responsabile del CRB all’indirizzo mail biobanca@humanitas.it: i campioni residui verranno distrutti insieme ai dati personali ad essi associati.
I campioni biologici vengono conservati presso il CRB di Humanitas in forma pseudonimizzata, una procedura che consiste nell’attribuzione di un codice identificativo, il cui accesso è riservato esclusivamente a personale autorizzato di Humanitas fino a quando la qualità del campione risulterà idonea in relazione agli scopi per cui ne viene richiesto l’utilizzo.
Campioni biologici e dati associati verranno utilizzati nell’ambito di progetti di ricerca sulla patologia per la quale sono stati conferiti i campioni e su patologie correlate, qualora il campione venisse richiesto per altre finalità, Humanitas si impegna a ricontattare i partecipanti per l’espressione di un consenso informato specifico.
Il dettaglio dei soggetti a cui possono essere trasferiti i campioni è consultabile qui, mentre il dettaglio dei progetti di ricerca attivi per cui vengono utilizzati campioni biologici e dati associati conservati nel CRB sono consultabili alla pagina dedicata. Ciascun partecipante potrà comunicare in qualsiasi momento la propria volontà di escludere uno o più soggetti e/o uno o più progetti di ricerca dall’utilizzo dei propri campioni contattando il Responsabile del CRB all’indirizzo mail biobanca@humanitas.it
Ciascun partecipante può ugualmente richiedere approfondimenti sulle procedure di gestione dei dati e campioni e sul loro utilizzo sempre contattando il Responsabile del CRB all’indirizzo mail biobanca@humanitas.it