COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Mesotelioma pleurico maligno e amianto: uno studio per individuare i fattori dell’infiammazione

Il mesotelioma pleurico maligno è un tumore raro, che colpisce il mesotelio, il sottile tessuto che riveste la pleura dei polmoni e la parte interna del torace.

Come ci spiega la dottoressa Cristina Belgiovine, ricercatrice in Humanitas: “Questa forma tumorale è causata dall’esposizione continua all’amianto, un materiale molto utilizzato in passato nell’industria edilizia e ora dichiarato fuori legge perché nocivo per la salute. L’esposizione all’amianto determina un’infiammazione cronica alle vie respiratorie, con conseguente rischio che si sviluppi il tumore”.

La dottoressa Belgiovine è impegnata in un progetto di ricerca volto a comprendere i meccanismi cellulari e molecolari responsabili della mancata risoluzione dell’infiammazione cronica e del danneggiamento del DNA.

Il progetto di ricerca

“Quel che infatti non sappiamo – continua la ricercatrice – è come dall’infiammazione si giunga alla trasformazione da cellule normali a neoplastiche. È dunque importante provare a caratterizzare i fattori che giocano un ruolo nell’infiammazione e che possono favorire l’insorgenza tumorale nei soggetti esposti ad amianto. Particolare attenzione deve essere posta poi alle molecole coinvolte nella risoluzione dell’infiammazione. Se l’infiammazione guarisce non ci sono conseguenze gravi, ma se non si risolve, può causare la formazione di altri fattori che provocano danni irreversibili al DNA”.

Verso biomarcatori di diagnosi precoce

“Questo studio potrebbe rivelarsi utile anche in ambito clinico: la caratterizzazione dei principali mediatori infiammatori nel tumore e nel plasma dei pazienti potrebbe infatti consentire l’identificazione di biomarcatori di diagnosi precoce o di risposta terapeutica. Grazie all’analisi genetica potremmo ottenere una “firma molecolare” per identificare i soggetti predisposti a sviluppare il mesotelioma pleurico maligno. Infine, oltre ad aumentare le nostre conoscenze sui meccanismi infiammatori che promuovono lo sviluppo del tumore, i risultati di questa ricerca potrebbero indicare nuovi bersagli molecolari utili per future terapie o nell’ambito della prevenzione”, conclude la dottoressa Belgiovine.

 

 

I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici