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Malattie reumatiche, queste sconosciute

Molte persone non conoscono queste patologie e quindi non sanno identificarne i sintomi. L’importanza dell’informazione per curarsi.

Una recente ricerca della Società Italiana di Reumatologia ha messo in evidenza che le malattie reumatiche sono ancora in gran parte sconosciute per gli italiani: 1 persona su 3, per esempio, non ha mai sentito parlare di artrite reumatoide, una delle forme più frequenti. Il dolore articolare è il primo campanello d’allarme cui prestare attenzione. Ma per il 36% degli intervistati è solo provocato dal cambiamento dei fattori climatici. È necessaria, insomma, maggiore informazione sull’argomento al fine di poter diagnosticare queste malattie in tempi brevi, così da poter utilizzare fin dall’inizio e al meglio, quindi, con maggior possibilità di risposta efficace, i farmaci che abbiamo a disposizione. Ne abbiamo parlato con gli specialisti di Humanitas.

Cosa sono le malattie reumatiche?

Le malattie reumatiche sono oltre 100. Alcune colpiscono solo le articolazioni, altre le articolazioni e organi viscerali (per esempio, il cuore, i vasi, la pelle), altre ancora solo strutture non articolari. Si possono suddividere in due grandi famiglie differenti tra loro. Ci sono quelle non infiammatorie, cioè legate alla graduale degenerazione delle strutture dell’articolazione, e quelle infiammatorie, che dipendono da una infiammazione acuta o cronica. L’artrite reumatoide, per esempio, è una malattia infiammatoria di tipo cronico. L’artrosi, invece, è la malattia reumatica degenerativa per eccellenza. 

Quali sono le cause?

Le cause sono varie e dipendono dal tipo di malattia reumatica. L’artrosi, per esempio, è spesso la conseguenza di una frattura guarita in modo scorretto o di piccoli traumi, anche quelli dovuti all’uso eccessivo di una articolazione. Anche l’obesità ha il suo ruolo nell’artrosi, in particolare nell’artrosi del ginocchio e dell’anca, sottoposte ad eccessivo carico. Queste situazioni nel tempo usurano la cartilagine impedendo il corretto scorrimento dei capi ossei dell’articolazione. Un altro fattore sicuramente importante, inoltre, è la predisposizione genetica. Le artriti settiche, invece, sono causate da un germe presente nell’articolazione. La gotta, poi, è un’altra malattia reumatica dovuta alla presenza nell’articolazione di acido urico (in causa può essere una dieta ricca di carne o una ridotta capacità del corpo di eliminare l’acido urico con le urine). La caratteristica dell’artrite gottosa è un dolore importantissimo, specie ad un dito del piede, che diventa rosso e tumefatto. L’artrite reumatoide, infine, è una malattia autoimmune, cioè una malattia in cui il sistema immunitario, in un certo senso ‘impazzendo’, colpisce organi propri. Nessuna forma reumatica, come si può notare, dipende dal clima. Questo è un fattore che può solo riacutizzare i sintomi, ma non ne è la causa. 

Come si riconoscono i sintomi?

Dipende dalla malattia. Per esempio, in molte artriti il primo segnale è il dolore con difficoltà di movimento dell’articolazione, soprattutto nelle prime ore della mattina, a volte accompagnato da tumefazione. In altre malattie reumatiche, specie in quelle che non necessariamente colpiscono le articolazioni, il primo sintomo può essere una febbre resistente alle comuni medicine. In alcuni casi il primo segnale è rappresentato da macchie sulla pelle, altre volte dalle dita delle mani che diventano bianche con il freddo. Di fronte a questi sintomi, è importante rivolgersi al medico per intraprendere le indagini e il trattamento migliore, che può spaziare dalla somministrazione di medicinali (i più innovativi sono quelli biologici), fino all’intervento chirurgico nei casi di artrite più severa. In alcuni casi, è utile anche un trattamento riabilitativo per migliorare/recuperare il movimento. Alle prime avvisaglie di ‘qualcosa che non va’, comunque, è necessario parlarne con il proprio medico, il quale, nella maggior parte dei casi, risolverà il problema, inviando, se opportuno, rapidamente allo specialista nei casi sospetti o più complicati.

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