Il laringospasmo è una contrazione improvvisa acuta della laringe provocata da cause infiammatorie, infettive o allergiche. Può inoltre associarsi anche a patologie come il reflusso gastroesofageo e, più raramente, ad alcune forme tumorali. In particolare nei bambini, inoltre, il risveglio dall’anestesia dopo un’operazione può provocare l’insorgenza di un laringospasmo.
Il laringospasmo è pericoloso? E da quali sintomi si può riconoscere? Ne parliamo con la dottoressa Vanessa Rossi dell’Unità di Otorinolaringoiatria presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
I sintomi del laringospasmo
Il laringospasmo si manifesta improvvisamente con una contrazione della laringe. Il sintomo principale della patologia quindi è la dispnea, ovvero una sgradevole sensazione di difficoltà respiratoria.
La sensazione di avere la gola chiusa e non riuscire a respirare in alcuni casi può associarsi alla tosse, stimolata dal tentativo di liberare le vie aeree che il soggetto interessato dal laringospasmo avverte chiuse. Un altro sintomo provocato dalla sensazione di dispnea è l’ansia.
Laringospasmo: cosa fare?
Il laringospasmo non è un evento pericoloso e in genere, a meno che non sia associato a cause allergiche, si risolve fisiologicamente. Può provocare però in chi ne è interessato degli intensi stati d’ansia, per cui il consiglio è per prima cosa cercare di mantenersi tranquilli aspettando che il sintomo si risolva. Se il laringospasmo si presenta al risveglio dall’anestesia, inoltre, il paziente si trova in una condizione di osservazione medica, con un team di specialisti in grado di intervenire efficacemente. Tuttavia se il laringospasmo tende a ripresentarsi più volte bisogna fare riferimento al medico per indagare le cause sottostanti.
Quando invece, come abbiamo detto, il laringospasmo è provocato da un’allergia va trattato tempestivamente perché può associarsi alla presenza di shock anafilattico, una reazione allergica estremamente grave e potenzialmente fatale. L’unico farmaco che può far regredire lo shock anafilattico e salvare la vita è l’adrenalina, che viene venduta in singole dosi autoiniettanti e che chi soffre di gravi allergie note deve avere sempre con sé. Se si assiste a uno shock anafilattico bisogna chiamare immediatamente i soccorsi al 112 perché la persona, anche se assume tempestivamente l’adrenalina, deve ricevere cure mediche d’urgenza.
Un’altra causa frequente del laringospasmo può essere la malattia da reflusso gastroesofageo, la risalita del gas o degli acidi irrita cronicamente la laringe e può indurre l’episodio.
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