COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Intelligenza Artificiale e Terapia intensiva: per la prima volta arriva in Italia il Critical Care Datathon 

Intelligenza Artificiale, tecnologie e Medicina lavorano sempre a più stretto contatto: la diffusione di cartelle cliniche elettroniche e il progresso dei dispositivi di monitoraggio hanno reso possibile la raccolta di quantità sempre crescenti di dati dei pazienti, soprattutto in terapia intensiva. Le loro analisi con l’apprendimento automatico e la modellazione predittiva potrebbero fornire nuove informazioni e migliorare la cura del paziente.

Per questo Humanitas, in collaborazione con il Politecnico di Milano, MIT e ESICM (la Società Europea di Medicina Intensiva), ospiterà per la prima volta in Italia dall’1 al 3 febbraio il convegno Milan Critical Care Datathon and ESICM’s Big Data Talk.

“Lo scopo di questo importante appuntamento, che è il più grande evento in Europa dedicato all’Intelligenza Artificiale applicata alla terapia intensiva, è di migliorare gli esiti dei malati critici utilizzando le nuove tecnologie del Machine Learning e Deep Learning. Noi monitoriamo i nostri pazienti con molti macchinari e generiamo molti dati, sia in chi è già ricoverato sia in coloro che potrebbero aver bisogno di un ricovero in area critica. Le nuove metodiche di analisi dei dati potrebbero aiutare i medici a fare diagnosi migliori e più rapidi, e quindi impostare migliori terapie trattamenti”, ha spiegato il prof. Maurizio Cecconi, presidente eletto ESICM e Capo Dipartimento di Anestesia e Terapia Intensiva di Humanitas e docente di Humanitas University.

Ospiti e esperti internazionali

All’evento parteciperanno circa 300 specialisti provenienti da diverse parti del mondo e alcuni dei più importanti esperti sul tema, tra cui il prof. Leo Anthony Celi del MIT di Boston, vari esperti ESICM oltre al prof. Maurizio Cecconi, e infine, Riccardo Barbieri professore di Ingegneria biomedica del Politecnico di Milano.

Una due giorni tra challenge, pratica e seminari

Dopo gli appuntamenti di Londra, Boston, Singapore, Madrid e Parigi, il MIT Critical Care Datathon sbarca finalmente a Milano, il primo in assoluto in Italia.

La ‘due giorni’ sarà suddivisa in eventi ‘pratici’ e seminari in cui gli esperti daranno dimostrazioni sull’intelligenza artificiale (AI) applicata alla ricerca medica, mostrando come i modelli di machine learning possono essere implementati per la ricerca clinica in condizioni critiche cura. Tra gli argomenti: perché il bisogno di AI in terapia intensiva, lo stato dell’arte delle cartelle cliniche elettroniche in Europa, la creazione di iniziative condivise tra istituzioni e ancora le questioni relative alla privacy e alla sicurezza dei dati.

“E’ un ambito ancora in divenire, ma le prime ricerche e le prime pubblicazioni scientifiche sono incoraggianti: quella dell’Intelligenza artificiale applicata alla terapia intensiva potrebbe davvero essere una rivoluzione in ambito medico”, ha concluso Cecconi.

L’obiettivo è aumentare la consapevolezza e promuovere la collaborazione interdisciplinare.

Un premio per i tre progetti multidisciplinari migliori

Durante il Critical Care Datathon, invece, medici, esperti di dati e statistici lavorano in team e si sfideranno per 24 ore con l’obiettivo di trovare nuovi modi per rispondere a domande cliniche reali utilizzando grandi set di dati di cartelle cliniche elettroniche. Un’esperienza full-immersion in cui i professionisti si mettono alla prova e collaborano con specialisti di diversi settori, saperne di più sul potenziale dei dati medici e consentire un passo avanti nella ricerca sulle cure critiche.

Durante la sfida a diversi team multidisciplinari formati sia da personale medico-sanitario che da ingegneri, verrà assegnata una domanda clinica e dovrà trovare un modo per interrogare i database per fornire una soluzione innovativa ad un determinato problema. Alla fine del weekend dovranno preparare una presentazione per mostrare il proprio progetto: “i migliori progetti verranno premiati e potranno presentare il loro progetto di ricerca all’evento annuale di ESICM, che si terrà a Berlino”, ha chiarito il prof. Cecconi.

Per maggiori informazioni sull’evento, clicca qui.

I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici