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Lotta ai carcinomi delle vie biliari

Per la cura, fondamentali tempismo e approccio multidisciplinare. Un incontro presso il Centro Catanese di Oncologia il 24 giugno.

La diagnosi è spesso tardiva a causa di sintomi molto sfumati. Ma il tempismo di intervento e l’approccio multidisciplinare dei trattamenti sono fondamentali per sconfiggere questi carcinomi e garantire una buona qualità della vita. Si parlerà della diagnosi, cura e chirurgia di tumori delle vie biliari durante il corso di aggiornamento organizzato da Humanitas Centro Catanese di Oncologia a Catania venerdì 24 giugno presso l’AGA Hotel.
“Tra i fattori che predispongono a questa tipologia di tumore – afferma il dott. Sebastiano Mongiovì, chirurgo addominale di Humanitas ed organizzatore del convegno insieme all’oncologo Maurizio Chiarenza – rientrano tutti gli stati di infiammazione cronica delle vie biliari, colangite sclerosante primitiva e infezioni parassitarie. Inoltre sono presenti anche altre patologie che predispongono l’individuo, come le dilatazioni cistiche delle vie biliari. In questo caso, il ristagno della bile all’interno delle cavità può portare a stati infiammatori e formazione di calcoli”. Anche l’esposizione ad agenti chimici o fisici (come Radon, Thorotrast e amianto) è correlata positivamente con questa patologia. Non è invece ancora chiara l’influenza degli stili di vita quali l’obesità, il fumo e l’uso di alcol. L’intervento chirurgico con la resezione delle vie biliari compromesse è una delle possibili opzioni terapeutiche. “Ma nei casi in cui la chirurgia non riesca ad essere radicale – spiega il dott. Chiarenza – possiamo intervenire con un trattamento farmacologico palliativo per ridurre i principali sintomi, ovvero l’ittero e il dolore. La strada della ricerca di nuovi farmaci è ancora aperta e durante il convegno verranno condivisi i principali risultati finora ottenuti”.

Il programma scientifico proposto da Humanitas Centro Catanese di Oncologia coinvolgerà esperti nazionali ed internazionali di diverse aree disciplinari. Il corso prevede anche una tavola rotonda con la discussione di sei casi clinici di più aree specialistiche quali la gastroenterologia, la radiologia, l’endoscopia, la chirurgia generale, l’oncologia medica e la radiologia interventistica. L’evento multidisciplinare sottolinea l’importanza di affrontare i diversi aspetti della patologia da quelli epidemiologici e istopatologici a quelli radiologici e chirurgici per una corretta diagnosi e cura dei tumori delle vie biliari. Tra gli interventi il prof. Philippe Lasser, dell’Institute Gustave Roussy di Villejuif, in merito alla chirurgia oncologica delle vie biliari intra ed extraepatiche, il dott. Luca Di Tommaso dell’Istituto Clinico Humanitas di Milano per l’approfondimento sugli aspetti istopatologici, e il dott. Giorgio Brambilla, Responsabile del Dipartimento di Diagnostica per Immagini dell’Istituto Clinico Humanitas per la presentazione del ruolo della radiologia interventistica nei tumori delle vie biliari.

A cura della Redazione

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