COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
0282246280
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Brain in Italy: un weekend dedicato al cervello e alla ricerca

 

La fuga dei cervelli è certamente una delle espressioni più utilizzate nel gergo comune; proprio riprendendo questa consuetudine linguistica e rovesciandone la prospettiva il Brain Forum organizza al Teatro Franco Parenti di Milano una due giorni di incontro, dibattito e spettacolo. Il Brain in Italy – I cervelli che non fuggono si terrà il 15 e 16 marzo al Teatro Franco Parenti di Milano e coinvolgerà cinquanta brillanti neuroscienziati italiani stimati in tutto il mondo. Una sfida coraggiosa la loro – quella di restare a lavorare in Italia – in un momento critico per le Università e per la ricerca. Il Brain in Italy alterna dibattiti, lezioni magistrali e relazioni scientifiche a spettacoli teatrali e film, sempre presentati da scienziati, che affrontano tematiche collegate alla ricerca sul cervello, all’intelligenza artificiale, alle manipolazioni della memoria, al rapporto tra uomo e computer, all’empatia, all’identità, all’immagine di sé. Un’occasione preziosa per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca, la partecipazione è inoltre gratuita, eccetto che per gli spettacoli teatrali.

 

Tra i relatori anche la dottoressa Michela Matteoli, Direttore del Programma di Neuroscienze in Humanitas con un intervento dal titolo Le sinapsi come magazzino della memoria: cosa succede quando si ammalano?

 

Come spiega la dottoressa Matteoli, le sinapsi sono strutture cerebrali fondamentali che mediano il trasferimento di informazioni tra le cellule nervose. La trasmissione del segnale e l’elaborazione delle informazioni a livello delle sinapsi controllano tutte le funzioni del corpo e tutti gli aspetti della cognizione come la percezione, l’attenzione, l’apprendimento, il processo decisionale e l’umore. Da diversi anni è stato riconosciuto che molti disturbi psichiatrici e neurodegenerativi (schizofrenia, autismo, morbo di Alzheimer) sono sinaptopatie, cioè condizioni patologiche dovute a un cattivo funzionamento delle vie molecolari operanti alla sinapsi. All’interno di questo quadro stanno inoltre emergendo sempre più chiaramente evidenze che indicano come l’infiammazione possa contribuire a questi processi, modificando il rischio e la gravità di molteplici malattie del cervello. Il nostro laboratorio sta affrontando questi problemi utilizzando modelli di sinaptopatie e modelli di disfunzione del sistema immunitario. Approcci molecolari, elettrofisiologici e comportamentali vengono utilizzati per studiare le interazioni cellula-cellula nel cervello, al fine di definire se le cascate infiammatorie, associate o meno a background genetici suscettibili, impattino l’organizzazione funzionale della sinapsi. L’obiettivo finale della nostra ricerca è quello di identificare nuovi bersagli cellulari e molecolari per lo sviluppo di farmaci per combattere questi disturbi.

I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici
Torna su