Si chiama SMAC (Smokers health Multiple Actions) il nuovo programma di screening di Humanitas per la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie polmonari e cardiovascolari legate al fumo, mediante l’esecuzione di alcuni esami una volta all’anno.

Il progetto infatti si rivolge sia ai forti fumatori sia agli ex fumatori con età superiore ai 55 anni, con un consumo di un pacchetto di sigarette al giorno per 30 anni (o due pacchetti per 15 anni), con il duplice obiettivo di diagnosticare tempestivamente malattie a carico del polmone e del cuore e di prevenire ulteriori patologie correlate al fumo, grazie anche a un intervento di supporto per smettere di fumare.

Lo studio è stato messo a punto dalla dottoressa Giulia Veronesi, responsabile della Sezione di Chirurgia Robotica di Humanitas, presso l’Unità Operativa di Chirurgia Toracica  diretta dal prof. Alloisio, con il supporto di Humanitas Cancer Center, Humanitas University, Ministero della Salute, AIRC, ATS Milano Città Metropolitana, Medici di medicina generale e Fondazione Umberto Veronesi. L’avvio è previsto per il prossimo settembre 2018, con il coinvolgimento dei primi pazienti.

Gli esami del progetto SMAC

I partecipanti al programma di screening, dopo la firma del consenso informato, effettuano:

  • compilazione di un apposito questionario;
  • colloquio su stili di vita e prevenzione (fumo, alimentazione, attività fisica e programma personalizzato);
  • TAC a basso dosaggio (e dunque sicura perché la dose di radiazioni emessa è minima)senza contrasto;
  • prelievo di sangue;
  • spirometria.

Un altro obiettivo clinico è studiare anche il possibile danno al cuore, perché il fumo è uno dei principali fattori di rischio per l’infarto o l’aterosclerosi. La TAC del torace a basso dosaggio permette di calcolare il grado di calcificazione delle arterie coronariche, che è direttamente proporzionale al rischio di infarto o di stenosi delle coronarie. Con lo screening si potrà quindi arrivare anche a una valutazione del rischio di problematiche cardiovascolari del paziente che ha aderito al progetto e, in caso, indirizzarlo a controlli cardiologici per la prevenzione oppure a cambiamenti di stili di vita e/o trattamenti con terapie preventive (statine). Inoltre, con il dosaggio nel sangue di alcune proteine collegate all’infiammazione e con la spirometria, che valuta il funzionamento del polmone, insieme con i dati sulla presenza o meno di quadri di enfisema mostrati dalla TAC, potremo valutare la presenza di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e anticiparne il trattamento.

Il Centro antifumo di Humanitas per smettere di fumare

SMAC offre anche percorsi personalizzati che aiutino i partecipanti allo screening a smettere di fumare: i fumatori saranno indirizzati al Centro Antifumo di Humanitas, dove troveranno supporto farmacologico e psicologico, assistenza e consigli.

Per partecipare allo studio

La partecipazione è gratuita, per prenotare è necessario compilare il formulario online o chiamare il numero 02.8224.7371 o scrivi una mail a smac@humanitas.it, fornendo nome e cognome, numero di telefono e data di nascita.