È venerdì 11 maggio, in occasione della Festa della Mamma, che Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza un Open Day dedicato alle malattie reumatiche autoimmuni coinvolgendo gli ospedali con i Bollini rosa.

Obiettivo della giornata è promuovere la corretta informazione, la prevenzione primaria e la diagnosi precoce, mediante l’offerta di servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi alle donne. Le malattie reumatiche colpiscono oltre 3,5 milioni di italiane, con un esordio che spesso avviene in età giovanile, e un importante impatto sulla qualità della vita, sulla salute riproduttiva e sulla pianificazione familiare.

Anche Humanitas aderisce all’iniziativa offrendo venerdì 11 maggio visite gratuite previa prenotazione. Per partecipare è necessario essere in gravidanza o in cerca di una gravidanza, essere nate tra il 1972 e il 2000, e soffrire di malattia reumatologica, come artrite, connettivite, vasculite, lupus o sclerodermia.

Le visite si terranno dalle 9.00 alle 13.00 presso la palazzina 4, stanza 41. Per prenotarsi è necessario compilare il form al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-h-open-day-malattie-reumatiche-autoimmuni-45583442303

In Humanitas un ambulatorio dedicato

In Humanitas è attivo un ambulatorio alle pazienti in gravidanza o in cerca di una gravidanza che sono colpite da una malattia reumatica.

Come ci spiega la dottoressa Marianna Meroni, reumatologa in Humanitas e responsabile dell’ambulatorio: “L’ambulatorio è dedicato alle pazienti che vengono a noi indirizzate dalla Reumatologia di Humanitas o dal Fertility Center con l’obiettivo di affiancarle in una fase tanto delicata della vita come quella della maternità.

Offriamo un servizio di counselling pre-concezionale, di visite cadenzate nel corso di tutta la gravidanza e di osservazione nel post parto, con l’obiettivo di essere per loro un punto di riferimento affinché la malattia reumatica possa essere gestita al meglio e non interferisca con la gravidanza. Queste malattie infatti possono migliorare, ma anche peggiorare in gravidanza ed è dunque necessario essere seguite da vicino, al fine di portare a termine la gestazione in maniera serena, continuando le proprie terapie con farmaci compatibili alla nuova condizione, adeguandone eventualmente la posologia a seconda della risposta dell’organismo di ciascuna donna.

Tenere sotto controllo la malattia grazie a farmaci sicuri per il bambino è fondamentale per minimizzare i possibili effetti negativi della malattia reumatica sulla crescita e il benessere del bambino stesso”, ha sottolineato la dottoressa.

 

Per ulteriori informazioni su malattie reumatiche e salute riproduttiva della donna, consulta Opuscolo_Paziente_01ago17_WEB