Con l’arrivo della bella stagione e anche in vista delle vacanze estive, c’è chi desidera iniziare o riprendere l’attività fisica. Per farlo in maniera seria e soprattutto sicura però, occorre evitare alcuni errori piuttosto comuni: dall’improvvisare tempi e ritmi dell’attività al pensare di ottenere risultati immediati, dal mettersi a dieta autonomamente al ritenere che qualunque attività vada bene per sé.

Ecco i consigli della professoressa Daniela Lucini, Responsabile della Sezione di Medicina dell’Esercizio e Patologie funzionali in Humanitas.

Fare un check con un medico specialista

Indipendentemente dal proprio stato di salute, prima di iniziare a fare attività fisica (in palestra, frequentare un corso, correre, camminare), è fondamentale consultare uno specialista, al fine di individuare le attività migliori per il proprio stato di salute, alle proprie esigenze e al proprio stile di vita. Lo specialista prescriverà così l’esercizio fisico più appropriato, tenendo sì conto dell’obiettivo riferitogli dal paziente (per esempio, voglio perdere qualche chilo), ma anche delle condizioni generali del paziente stesso. Per farlo si avvarrà di una visita e di esami, in modo da effettuare una prescrizione che consenta di ottenere il massimo dei benefici possibili.

Avere un programma ben fatto

Questo non significa avere una scheda di allenamento dettagliata e perfettamente strutturata, ma sapere che tipo di attività fare e come farla a partire dal proprio stato fisico attuale, tenendo conto dell’obiettivo che ci si è prefissati. Questo è importante non sono in coloro che presentano particolari esigenze mediche, ma anche nelle persone che stanno bene, per scongiurare il rischio infortuni. Prendiamo il caso di un soggetto che si sia dedicato a lungo alla corsa e che poi abbia smesso per qualche anno; fisicamente in forma, può anche avere ancora il fiato e la resistenza per correre, ma magari le ginocchia e i tendini possono risentire di un allenamento non controllato. Ecco perché è importante confrontarsi con uno specialista che – alla luce dello stato di salute – suggerirà i passaggi da compiere per riprendere l’attività sportiva.

Gradualità è la parola chiave

Va bene partire carichi di buone intenzioni e con la voglia di fare, ma la carica deve essere innanzitutto mentale. A livello fisico infatti occorre gradualità. L’intensità iniziale infatti dovrà essere lieve, per poi aumentare secondo le indicazioni dello specialista. Un approccio graduale allontana anche il rischio infortuni.

L’attività fisica è legata all’alimentazione

Indipendentemente dall’obiettivo, il legame tra attività fisica e alimentazione è imprescindibile. Occorre evitare tre degli errori più comuni: pensare che facendo sport si può mangiare ciò che si vuole e quanto si vuole; pensare che facendo sport sia necessaria una dieta ferrea; pensare che facendo sport occorra reintegrare con prodotti specifici. Occorre invece mangiare in maniera sana ed equilibrata, privilegiando verdura di stagione, carni bianche e pesce, cereali integrali e frutta.

Abbigliamento e scarpe adatte

Abbigliamento e scarpe adatte sono fondamentali per la pratica di qualunque attività fisica, anche semplicemente per andare a fare una camminata a passo veloce. Prestiamo attenzione anche ai luoghi in cui ci alleniamo e agli orari, soprattutto per chi fa attività fisica all’aperto. Meglio evitare di andare a correre o a camminare da soli in luoghi isolati o mal illuminati.

Che aspettative ho?

Le proprie aspettative devono essere coerenti con il programma che si segue, ecco perché è importante che la prescrizione dell’esercizio venga fatta da uno specialista in base all’obiettivo. Se desidero perdere peso, non sarà sufficiente fare due lezioni di acquagym alla settimana; così come se soffro di mal di schiena e ho bisogno di lavorare sulla muscolatura lombare, la corsa non è affatto indicata.

Ci vuole tempo

Non possiamo pretendere risultati immediati, con pazienza e costanza i risultati arriveranno, ma il nostro organismo ha bisogno di tempo per adattarsi ai cambiamenti. Ciò che cambia in fretta è lo stato di benessere, l’attività fisica fa stare bene, fin da subito.

Questione di stile di vita

Non basta muoversi in vista di un particolare obiettivo, come per esempio “perdere peso prima delle vacanze al mare”. Può essere un punto di partenza, la molla che induce la voglia di muoversi, ma il cambiamento deve riguardare lo stile di vita in maniera più generale. Mangiare bene, muoversi con costanza e combattere la sedentarietà devono diventare buone abitudini per la vita.

 

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