Gli antibiotici sono farmaci capaci di combattere le infezioni batteriche, uccidendo i batteri stessi o impedendone la proliferazione.

Non esiste un solo antibiotico capace di sconfiggere tutti i batteri; si pensi che sono disponibili più di 15 categorie di antibiotici, diverse per struttura chimica e azione battericida.

L’azione degli antibiotici è dunque molto importante, affinché continuino a essere efficaci però occorre usarli in maniera opportuna. Un loro uso improprio ed eccessivo infatti, a lungo andare, può causare antibiotico-resistenza.

Che cos’è l’antibiotico-resistenza?

Un batterio viene definito “antibiotico-resistente” quando è in grado di resistere all’attacco degli antibiotici specifici che dovrebbero contrastarlo. Alcuni batteri sono normalmente resistenti a determinati antibiotici (resistenza intrinseca); in altri casi si verifica una resistenza a seguito di modificazioni genetiche, che rendono resistenti batteri che prima erano sensibili all’azione degli antibiotici (resistenza acquisita). Questo tipo di resistenza è un fenomeno naturale.

È bene però sottolineare che un ricorso eccessivo o improprio ai farmaci antibiotici può contribuire in maniera significativa alla comparsa e alla diffusione dei batteri resistenti, questi infatti continuano a moltiplicarsi. La resistenza dei batteri agli antibiotici rappresenta un rilevante problema di salute a livello mondiale.

Trattare le infezioni dovute a batteri resistenti è infatti molto difficile, perché occorre trovare antibiotici nuovamente efficaci. Un problema che può ritardare l’individuazione della terapia più appropriata e causare complicazioni anche importanti per la salute del paziente.

Un uso corretto degli antibiotici

La terapia antibiotica deve essere prescritta dal medico ed è bene che il paziente segua in maniera scrupolosa tempi e dosi di somministrazione: attenersi a queste indicazioni permette ai farmaci di combattere in maniera efficace i batteri.

Spesso si pensa che l’influenza vada trattata con terapia antibiotica, in realtà nella maggior parte dei casi l’influenza ha origine virale, per cui gli antibiotici non sono efficaci e non occorre assumerli.