L’intestino è ricco di batteri e la loro presenza è molto importante per la nostra salute e il nostro benessere. Ne ha parlato la dottoressa Beatrice Salvioli, gastroenterologa in Humanitas, in un’intervista a Cuore e Denari su Radio24.

I batteri che abitano il nostro intestino sono moltissimi: il cosiddetto microbiota è stato oggetto di molti studi nel corso degli ultimi anni. Questi batteri infatti sono risultati implicati in vari processi, come le difese immunitarie, il benessere intestinale, il benessere della pelle e perfino quello psichico.

Ciascuno nasce con un proprio patrimonio genetico di batteri, questi poi cambiano nel corso della vita, per una serie di motivi: dagli antibiotici che si assumono, dal tipo di alimentazione che si segue, fino agli stress che si accumulano.

I campanelli d’allarme

Alcuni segnali possono indicare sofferenza della flora intestinale, ne sono un esempio: il gonfiore addominale, le alterazioni nella modalità di evacuazione (incremento di stipsi o di diarrea), stanchezza, ma anche eritemi ed eczemi, fino alla presenza di tono dell’umore depresso o ansioso.

Batteri e dieta

I batteri potrebbero anche giocare un ruolo importante in quei pazienti che sono costantemente a dieta e non dimagriscono; i batteri infatti potrebbero non trasmettere quei segnali necessari a smaltire determinati tipi di cibi.

Sono stati condotti studi interessanti su come la flora batterica subisca cambiamenti a seconda del regime alimentare che un soggetto adotta. È sufficiente, per esempio, seguire un’alimentazione vegetariana per qualche giorno per osservare alterazioni della flora batterica.

Possiamo dire che i batteri sono messaggeri di ciò che introduciamo con la dieta e di ciò che avviene nel nostro organismo.

 

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