La chirurgia dell’obesità presenta una serie di limitazioni su cui è bene riflettere prima di considerare l’idea dell’intervento. Ne ha parlato il dott. Giuseppe Marinari, Responsabile di Chirurgia Bariatrica in Humanitas.

Tutti coloro che soffrono di obesità possono essere operati?

Per motivi di età sono escluse le persone al di sotto dei 18 anni e al di sopra dei 65 anni. Questi non sono limiti rigidi: è possibile operare anche una persona di 16 o 17 anni, ma sicuramente non un ragazzo di 12 anni. Allo stesso modo, si può sottoporre a intervento una persona di 66-68 anni, ma non una di 75.
Gli altri limiti sono la dipendenza da alcol e droghe, le malattie psichiatriche gravi e la mancanza di un tentativo dietetico eseguito in passato. Un altro limite evidente è la non disponibilità a seguire un follow-up, cioè quella serie di visite di controllo che costituisce uno dei fattori di successo della chirurgia dell’obesità.

 

Dopo l’intervento chirurgico si può ingrassare lo stesso?

Purtroppo sì, il fallimento fa parte di tutte le procedure. In senso generale è più difficile riprendere peso dopo le procedure malassorbitive, mentre è più facile riprendere peso a seguito di una restrizione gastrica. Tuttavia questa differenza non è così eclatante in termini di differenza numerica. Occorre sottolineare che la percentuale di fallimento è compresa fra il 5-10% e il 20-25% per alcuni interventi di bendaggio gastrico.

 

Quanto peso si può perdere con la chirurgia dell’obesità?

Si tratta di una misura difficile da definire. Ogni paziente vorrebbe sentirsi dire che perderà tutti i chili in eccesso, ma è necessario chiarire in modo oggettivo e scientifico le reali attese della chirurgia dell’obesità. Quello che statisticamente la chirurgia dell’obesità offre è una perdita di peso del 60-70% dei chili in eccesso. Da una persona alta 1,70 m e che pesa 120 kg ci si può aspettare una perdita di peso che può raggiungere i 35 kg, sui 50 kg in eccesso. Tuttavia, gli effetti della chirurgia bariatrica variano molto di paziente in paziente. Le categorie più agevolate nella perdita di peso con queste modalità sono le persone più alte, i giovani, e gli individui di sesso maschile.